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gianry ho sottoscritto la "normalissima" offerta 2,5 con tim e il modem tim hub. quando è arrivato tim hub e tutto ha funzionato (ovviamente mi ero preso un 5590) ho restituito il tim hub entro i 14 giorni da quando sono venuto in possesso (ovvero dalla consegna del modem da parte del tecnico che viene e fa funzionare tutto tranne la fonia che quella dipende dal rilascio del numero da parte del provider precedente). al call centre mi dicevano di tutto e il contrario. sono arrivati a dirmi che siccome avevo sottoscritto il contratto contestualmente all'acquisto del modem allora i 14 gg di recesso sarebbero partiti dalla sottoscrizione e non dal momento in cui venivo materialmente in possesso del modem. la legge bersani sull'acquisto di beni online parla chiaro che i termini partono da quando vieni in possesso del bene. morale della favola restituito il modem con raccomandata e tutto, aperto contestazione al corecom lazio tramite la piattaforma conciliaweb con lo spid (avevo anche da contestare una fattura pendente per un intervento ad caxxo del servizio a pagamento tim) . tim mi ha contattato prima della fine del procedimento per accogliere tutte le mie istanze e ho comunque portato a termine la conciliazione che alla fine mi ha dato ragione. morale della favola per il conciliatore e TIM ho un linea 2,5 con il modem di mia proprietà. ora dico : se mi cambiano il seriale LORO e mi impediscono di usare il mio modem visto che non mi hanno fornito nessun ONT , ergo mi creano un disservizio. quindi: o mi danno un ONT 2,5 (in linea con il servizio che mi fanno pagare) oppure mi rimettono in condizioni di usare il mio modem. il resto sono balle burocratiche il diritto parla chiaro. dire ad esempio che mi forniranno un ont a 1gbps vuol dire che non rispetterebbero la direttiva del modem libero e il contratto. non mi si può obbligare a usare il modem loro pena il taglio della velocità è un loro problema tecnico che non riguarda l'utente , è un loro equilibrismo contrattuale.