Comunque in tutto questo sarebbe curioso capire come il loro "prova prima e paga poi"

viene poi computato dal loro fantasmagorico algoritmo, perché su buona parte dei capi d'abbigliamento (venduti e spediti da Amazon) viene pure proposto in automatico.
Senza contare, appunto, che un capo di abbigliamento è più soggetto al reso, in quanto la probabilità che una volta ricevuto non sia corretto/rispondente ai gusti è alta (in questo il fatto che ogni produttore abbia una "vestibilità" sua rispetto alla misura standard - e l'info taglie su Amazon, quando c'è, sia fatta con i piedi - di certo non aiuta).
Magari l'algoritmo soppesa diversamente il reso con rimborso rispetto al reso con cambio misura/colore (laddove però è possibile). Però anche su questo va detto che spesso il cambio misura e colore può comportare un cambio di prezzo, talvolta anche rilevante tanto da non renderlo conveniente. Oppure la misura/taglia/colore richiesto non essere disponibile. Quindi il reso con rimborso è l'unica strada.
Insomma, per tutto quanto è vestiario, viene da augurarsi che l'algoritmo sia stato addestrato correttamente, ma resta più di qualche dubbio visto l'andazzo degli ultimi anni, come il caso (singolare) di @EmilioCapuano.
Comunque questa novità che l'account venga "solo" sospeso dagli acquisti fisici ma non da quelli digitali sembra in un qualche modo recepire alcune considerazioni discusse anche qui in passato, ovvero che una sospensione completa dell'account impediva/limitava l'utilizzo anche dei servizi/abbonamenti "digitali" acquistati (compresi i dispositivi AMZ), nonché dell'account stesso per la gestione degli ordini/garanzie.