repcell ho un piccolo problema... faccio richiesta di rientro nel mercato tutelato. Premetto che vivo a Trento e sul mercato libero c'è Dolomiti energia SPA come società "del posto" mentre la "costola" TRENTA si occupa(va) del mercato tutelato. Passaggio al Mercato Tutelato che doveva entrare in vigore con il 1 luglio 2024.
Faccio la pratica con Trenta, firmo il contratto di rientro e attivano la pratica online... attivato il flusso a metà aprile, mi dicono che andrà tutto in porto regolarmente... ma il 19.06 viene dato esito negativo perchè "respita da Acquirente unico.
Sto al telefono con il call center di Trenta con un operatore per capire il motivo di questa bocciatura.
Cosa posso fare e cosa posso verificare?
Come utente hai fatto il tuo dovere e il rientro in tutela doveva svolgersi.
Acquirente Unico non ha rapporti con i singoli utenti né accede alle loro informazioni. Fa solo gli acquisti di energia alla borsa elettrica per renderla diponibile ai fornitori in tutela che poi a fatturano ai singoli utenti.
La risposta di Trenta che tira in ballo Acqurente Unico è una scusa e non è motivata. Se una richiesta viene respinta bisogna che ne venga data ragione puntuale ed esplicita, non generica.
Trenta così se ne lava le mani, perché non essendo tu loro cliente penso che non puoi nemmeno inoltrargli reclamo.
Intanto sappi che il sistema di gestione nazionale utenti può sempre fare uno "storno" di un utente e passarlo in tutela-STG, e anche tardivamente (dopo il 30 giugno), se il rifiuto che ti hanno comunicato era immotivato e inconsistente.
Puoi seguire diverse strade.
1) Chiamare lo Sportello consumatore di Arera ed esporre il tuo caso per sapere se hanno ricevuto altre segnalazioni e per capire come procedere. Risultato atteso: scarso. Impegno: abbastanza (lenti come la fame a rispondere al telefono).
2) Fare un esposto ben motivato ad AGCM allegando tutto: la tua richiesta di rientro e la documentazione fornita da Trenta. Risultato (se c'è) lentissimo, ma se AGCM accerta un'irregolarità Trenta potrebbe prendersi una multona + obbligo di indennizzo agli utenti maltrattati. Impegno discreto (per esporre bene la tua lamentazione e inviarla)
2-bis) Telefonare prima ad AGCM (solo la mattina) per esporre e farti consigliare da loro. In genere sono gentili. Impegno: basso
2-ter) Minacciare Trenta di fare esposto ad AGCM. Vediamo come la prendono.
3) Rivolgerti a un'associazione consumatori della tua città (Federconsumatori, Confconsumatori, Adiconsum, Assoutenti,...) che magari ha il polso della situazione e prospetta strategie di attacco. Risultato: forse buono. Impegno: ti chiederanno 50 € di iscrizione una-tantum, ma potresti riprenderceli sulle bollette se tutto va in porto. Un'associazione consumatori potrebbe attivare diverse strade in parallelo. Alcune di loro sono riconosciute come soggetti abilitati a "conciliazione paritetica" nel settore energetico, e perciò sono ferrati su questi problemi.
4) Trovare altri utenti della città di Trento che hanno subìto questo trattamento, per imbastire una class action. Magari un giornale locale potrebbe far uscire la notizia. Che brutta pubblicità per Dolomiti! Può darsi che in seguito a questo si muovano.