simonebortolin Troppi sì. Ed è difficile districarsi e fare confronti.
Detto questo, la mia opinione è che, avendo a che fare più o meno direttamente con il mondo dell'auto dal punto di vista del credito al consumo, c'è una mancanza di trasparenza nei confronti dei clienti molto marcata.
Questo anche perché la maggior parte dei venditori è formata solo dal punto di vista puramente commerciale mentre poco si conosce (o così si vuole) del giusto modo di proporre un finanziamento.
Posso assicurarvi che, come diceva l'articolo, tantissimi clienti finanziano un'auto e poi escono dalla concessionaria convintissimi che:
- il loro prestito durerà 36 mesi
- l'auto devono riscattarla scaduto quel termine
- nella rata è compresa tutta l'assistenza e le polizze
Mentre magari hanno un prestito da 84 mesi, la macchina è loro e ci fanno quello che vogliono e tutti quei servizi li hanno belli che pagati in anticipo gonfiando al limite il finanziamento.
Ho visto personalmente "contratti" fatti da concessionarie dove il cliente prometteva di non chiudere anticipatamente il prestito, pena il corrispettivo di migliaia di euro... Questo perché diverse finanziarie stornano le provvigioni al concessionario se il prestito non dura almeno tot mesi... Ed in questi pezzi di carta addirittura il cliente PAGAVA cifre intorno ai 500€ per "guadagnarsi la facoltà" di chiudere il prestito prima dei 36 mesi.
Ovviamente tutti questi vincoli vengono dipinti come legati alla finanziaria, così come i costi di istruttoria e tassi altissimi.. Insomma, il cattivo è la banca e loro poveracci applicano semplicemente quello che la banca impone.
Cose da matti, insomma, che a mio modo di vedere sono palesemente irregolari e andrebbero solo che denunciate.