- Modificato
Ebalus Il problema è dove le lottizzazioni sono più antiche: anni Settanta/ Ottanta, ad esempio, quando i collegamenti agli ARL si costruivano passando i cavi in rame nel nudo terreno, o al più in cavidotti cementificati; se non ci fosse più spazio nelle condutture, saranno disposti a scavare per 800/ 1.000 metri o più?
In che senso? Il numero di zone dove NON ci sono corrugati è principalmente nelle grandissime città e nelle aree più bianche d'italia, inoltre tutte le lottizazzioni dagli anni 70 in poi sono dotate di corrugati, semmai parli quelle degli anni 60 o prima.
In effetti i maggiori problemi si hanno nelle grandissime città (Roma, Milano, e nelle piccole, ...)
Ebalus se non ci fosse più spazio nelle condutture, saranno disposti a scavare per 800/ 1.000 metri o più?
Qualche scavo lo fanno senza problemi anche per km...
Ebalus Quasi vedrei più pratico, in quelle situazioni, passare le ff. oo. sulle palificate ENEL che sorgono accanto; anche perché se non lo facesse Fibercop, lo farà certamente [e rapidissimamente] Open Fiber.
Si perché ci sono più palificate Enel che TIM, proprio... pure enel viaggia quasi solamente interrata nelle città oppure con fili tra un palazzo e l'altro...
Comunque il numero di palificate TIM è quasi 8 volte superiore a quello Enel (statistiche del ministero dei trasporti, addetto alla sicurezza delle linee aeree all'epoca del crollo del ponte morandi)
Ebalus o al più in cavidotti cementificati;
Se sono "tappati" alle estremità il tappo si rimuove