Ciao, ci sono novità riguardo i tempi di risoluzione? Avevo fatto un biglietto Trenitalia sull'app e avevo inserito come mail di ricezione del biglietto la mia mail di libero, non sapendo dei problemi in corso.
Disservizio email Libero e Virgilio 23/01/2023
[cancellato] Sono ancora fermi al concetto di azienda di 30 anni fa dove esisteva un solo SAN centrale e tutto era al suo interno
da quanto ho capito hanno 9 milioni di caselle di posta centralizzate con NFS (quindi NAS, non SAN)
[cancellato] io non so come siano strutturati mica lavoro da loro e manco mi interessa, giudicare in terza persona è sempre sbagliato punto
[cancellato]
x-point Peggio ancora!
nexus pero' si puo' giudicare il risultato e non mi sembra proprio lusinghiero.Quantomeno sembra trasparire un deficit nel disaster recovery plan perche' i problemi chiaramente ci possono sempre essere ma i tempi di ripristino devono essere proporzionati all'importanza del servizio.Sopratutto perche' alla fine stanno avendo un danno di immagine in primis loro non da poco.
Tre giorni offline però e proprio troppo... Anche se hai tutto su un singolo server e singola nas e hai distrutto tutto devi riuscire a ripartire con un backup. Sempre che il backup esista a questo punto...
Il più grande disastro che abbiamo avuto in azienda da noi è stato un blocco di otto ore perché il tecnico che doveva sostituire la "testa" di una san guasta invece di spegnere quella fallata è riuscito a spegnere quella buona facendo un bel disastro. Ovviamente la san conteneva db vm e dati... Una volta sistemato il guasto il sistema non voleva ripartire perché aveva perso il controllo dell'integrità. Ore concitate con i super tecnici IBM per fare ripartire tutto. Non volevamo ripartire dal sito di disaster recovery perché purtroppo era impattante anche quello. Ma se si perdeva la speranza di ripartire col nas ovviamente lo avremmo fatto. Formattone, passatemi il termine, e ripartire dai backup anche se possibile non ci piaceva visto che i dati erano lì solo bloccati "logicamente"
Onestamente la faccenda sta diventando grottesca, al terzo giorno di down senza comunicati chiari e senza una qualche previsione di risoluzione quanto meno indicativa a livello di tempistiche…
secondo fonti giornaliste libero promette di ripristinare il servizio di mail entro 24/48 ore
Comunicato di libero su Facebook:
LIBERO MAIL E VIRGILIO MAIL: IL PROBLEMA E LA RISOLUZIONE
In questa nuova comunicazione, vogliamo iniziare scusandoci ancora una volta con i nostri utenti per il disagio e il disservizio. Leggiamo i vostri commenti e comprendiamo. Ma vogliamo soprattutto, ora che siamo in grado di farlo, condividere con voi maggiori informazioni sull’accaduto, sul lavoro che stiamo facendo e dare un orizzonte temporale per la risoluzione del problema.
Nelle scorse settimane, al fine di offrire un servizio sempre migliore e sempre più aggiornato, abbiamo introdotto un’innovativa tecnologia di storage a supporto delle nostre caselle mail, fornita da un vendor esterno, un produttore di tecnologie di storage utilizzato da alcune delle più grandi società al mondo. Purtroppo, un bug del sistema operativo ne ha compromesso il corretto funzionamento e, di conseguenza, quello delle caselle di posta presenti su di esso. Il vendor sta lavorando incessantemente per la risoluzione del problema, creando un fix per la soluzione della problematica, con il supporto di tutti i nostri team interni. Trattandosi però di un bug a livello di sistema operativo, la soluzione sta richiedendo i tempi tecnici di sviluppo, con l’obiettivo primario di tutelare l’integrità dei dati.
I tempi sono stati lunghi finora, ce ne rendiamo conto. Da 25 anni siamo il fornitore mail degli italiani, i nostri utenti non sono sparsi per il mondo, ma sono i nostri vicini di casa, i nostri amici e parenti, i professionisti del nostro Paese. Non possiamo dunque non avere come priorità la tutela dei dati degli italiani, perché sono la nostra forza. Per questo vogliamo riaprire le caselle in maniera definitiva e stabile.
Prevediamo di ripristinare la Libero Mail e la Virgilio Mail entro le prossime 24/48 ore. Siamo consapevoli che questo crea difficoltà ai nostri utenti, ma il nostro essere il provider di posta degli italiani, ci impone la massima serietà.
Come sempre, comunicheremo eventuali aggiornamenti attraverso i nostri touchpoint.
gianx80 come dire che il corriere smette di consegnare pacchi per 3 giorni perchè gli si rompe il camion, è uno dei migliori camion, usato dai migliori trasportatori del mondo, ma si è rotto, e il meccanico sta lavorando per aggiustarlo, solo che essendo un guasto al motore deve trovare i pezzi di ricambio, e non sappiamo quando potremo farlo ripartire, forse tra 1 o 2 giorni. ma non è colpa nostra, anche se abbiamo deciso di basare tutto il nostro business su un solo camion (enorme).
Questi comunicati "il disservizio è nostro ma la colpa è solo di qualcun'altro" mi ricordano quelli di qualcuno (ma per evitare flame lo tengo per me, tanto avete capito chi hahaha)
[cancellato] Peggio ancora!
si, fare ridondanza di un mail server con NFS è una scelta da ponderare con attenzione... da una parte NFS è un sistema semplice e comodo (e le cose semplici tendono a rompersi meno di quelle complesse), ma dall'altra non riesci a ridondare davvero tutto. Mettere 9 milioni di caselle tutte insieme sullo stesso solo storage NFS, per quanto tu scegla il NAS migliore per affidabilità (Si, @v8star, proprio quello), beh, è un altra scelta coraggiosa... io, quando mi sono trovato in situazioni simili, non ho mai avuto tanto coraggio quanto ne hanno avuto loro ;-)
- Modificato
nexus Mi space contraddirti ma state difendendo l'indifendibile
e in particolare:
Un bug del sistema operativo, prosegue la nota, «ha compromesso il corretto funzionamento e, di conseguenza, quello delle caselle di posta presenti su di esso»
Questa palla vanno a raccontarla a qualcun altro. Ammesso e non concesso che il bug ci sia (e sinceramente ne dubito) tu che fai la migrazione la fai in un ambiente protetto - proprio perché se succede qualcosa l'utente finale non deve (idealmente) accorgersene. A mio modo di vedere gli accidenti che gli sta mandando mezza italia se li sono guadagnati quando hanno cominciato a fare i cowboy a inizio procedura di migrazione.
E' come quando allo studio medico non riescono (non hanno voglia) di mandarci le ricette per esseemmeesse: c'è sempre un server che non funziona.
PS: l'articolo è di mezz'ora fa - venerdì la gente avrà le sue caselle - io non ci credo.
[cancellato]
xblitz Ammesso e non concesso che il bug ci sia (e sinceramente ne dubito) tu che fai la migrazione la fai in un ambiente protetto - proprio perché se succede qualcosa l'utente finale non deve (idealmente) accorgersene.
Più che altro la fai copiando i dati e poi, solo poi, cambiando il puntamento; alla peggio torni indietro ai puntamenti precedenti e perdi qualche ora/giorno di dati.
Comunque prosegue come sempre la tendenza a scaricare la palla e la colpa al fornitore/consulente/MSP/zio/parente... mai colpa di nessuno, mai colpa propria. Scusa, chi ha scelto l'architettura della baracca? Chi ha deciso di usare un unico storage e non su più repliche distribuite? Eddai... per il boomer medio che il più della tecnologia che conosce è whatsapp può pure starci, per chi ci capisce qualcosa è una palata di $roba-marrone sui piedi colossale.
D'altronde chi ci capisce non usa Libero, e il comunicato guardacaso l'han fatto su facebook.