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  • Caldaia o pompa di calore (ristrutturazione piccolo appartamento)

  • Modificato

fontanivec Ti assicuro che conosco più persone che per quanto concerne la produzione di acqua calda sanitaria, rimpiangono la vecchia caldaia a condensazione istantanea.

Non sono degne di considerazione.

Tutti noi che discutiamo di queste cose siamo dei “privilegiati” con una bella casa e tutti i comfort annessi e connessi (altrimenti avremmo altre preoccupazioni).

Se il “sacrificio” per essere energeticamente più efficienti e meno impattanti è avere un accumulatore anziché la produzione istantanea, ben venga, non è nulla di che.

Che imparassero a non stare 20 minuti a canticchiare sotto la doccia…

(Io produco ACS con PdC dal 2017 e non solo mi trovo bene ma ho anche risparmiato).

PDC e radiatori in alluminio. Due o tre split ad espansione diretta o, meglio ancora idronici, per non dover utilizzare una seconda moto condensante, per il raffrescamento. Nel residenziale, soprattutto al sud Italia, evita riscaldamento/raffreddamento a pavimento che poi hanno costi di gestione maggiori, richiedono deumidificazione. e impianto acceso per più ore, causa inerzia. Ciao

    GiulianoX PDC e radiatori in alluminio.

    Così ti perdi il raffrescamento.

      simonebortolin basta mettere qualche ventil idronico e hai anche il raffrescamento. Il raffrescamento a pavimento nel residenziale non lo consiglierei mai a nessuno. Costi di gestione troppi alti e necessaria deumidificazione continua. Oltre a progettazione, mi occupo anche di calcoli dei costi di gestione, per cui ti assicuro che conviene sempre un raffrescamento con unità ad aria, che siano idroniche o ad espansione diretta. In questo caso, se hai una PDC idronica, la utilizzerei quindi anche per dei ventil

        GiulianoX si ma se metti fancoil li usi anche per il caldo eh...

          simonebortolin Nel sud Italia può essere fattibile utilizzare i soli fan coil per il caldo, si è vero. Nel nord non sarebbe una soluzione ottimale, perchè hanno pochissima inerzia

            18 giorni dopo

            simonebortolin batteria di deumidificazione e VMC

            Ciao, un'altra domanda. Mi è chiaro cosa sia la VMC. Ma con batteria di deumidificazione cosa intendi di preciso? Potresti farmi un esempio con foto? L'impresa propone deumidificazione con split

              gianx80 significa che c'è nel sistema di vmc un fancoil o uno split per deumidifcare l'aria, così su due piedi non ho una foto...

              • gianx80 ha risposto a questo messaggio

                simonebortolin grazie, purtroppo quelli con cui mi confronto non capiscono, continuano a mettere deumidificazione split e non so più come spiegarmi

                  GiulianoX Nel sud Italia può essere fattibile utilizzare i soli fan coil per il caldo, si è vero. Nel nord non sarebbe una soluzione ottimale, perchè hanno pochissima inerzia

                  Se non ho compreso male, sei del settore, giusto?

                  Comunque perchè dici che non è ottimale per scaldare al nord?
                  Io ci scaldo casa e sono al nord e spendo un sacco meno che col metano...

                    gianx80 ma potrebbe essere corretto se inserito nella vmc.... Dipende da che split si parla. Un preventivo schema vale più di mille parole.

                    steff70 perché a meno che non vivi a casa solo di notte non offre un ottimo confort, è fattibile perché tutti gli uffici sono scaldati in questo modo..

                      simonebortolin steff70 perché a meno che non vivi a casa solo di notte non offre un ottimo confort, è fattibile perché tutti gli uffici sono scaldati in questo modo..

                      Ancora... ripeto... perchè?
                      Io ho i termo chiusi e scaldo con la PdC aria aria... non tornerei più indietro.
                      Consumi ridicoli rispetto al gas, maggior conmfort, rapidità, etc.

                      simonebortolin A quanto pare il tecnico non fa schemi fino a quando non si decide la soluzione, quindi il tecnico riferisce all'azienda di ristrutturazione, che poi riferisce all'architetto che poi riferisce a me. Un telefono senza fili. Ti aggiornerò comunque appena so qualcosa di più.

                      steff70 Non è che non sia ottimale. Per schematizzare, devi valutare il salto termico e se hai una fonte rinnovabile tipo fotovoltaico. Se hai una casa coibentata, temperatura di mandata bassa, spenderesti comunque poco (più o meno la stessa cifra) anche con il metano. Se invece hai fotovoltaico, è chiaro che spendi meno, perchè puoi utilizzare l'autoproduzione. Poi ci sono mille casistiche, e per quello un professionista può analizzare la tua situazione nel dettaglio. Io lavoravo in uno studio termotecnico e ora in un'azienda installatrice

                      • steff70 ha risposto a questo messaggio

                        GiulianoX

                        Io ho ben chiaro il consumo di metano con la caldaia a condensazione (molto recente) rispetto al consumo di energia elettrica per fare andare il Daikin.
                        Siccome la luce e il gas ciascuno la paga secondo i propri contratti, io ho i dati di consumo di kWh dal gas (smc) e i kWh di luce.
                        Per tutto questo inverno 2024-2025, da inizio stagione andiamo da un fattore 5 (nel migliore dei casi) a 3.8 (caso peggiore). Ovvero i kWh da gas metano da minimo 3.8 a massimo 5 volte superiori ai kWh luce.
                        La casa è anni 1975, muri doppi, cassa vuota, finestre dell'epoca vetro singolo.
                        Temp. interna settata a 21 gradi zona giorno, 19 gradi nelle camere da letto.

                        @simonebortolin mi stanno proponendo: pompa di calore, volano termico da 50 litri e scalda bagno a pompa di calore da 270 litri. Mi hanno detto che lo scaldabagno ha una sua pompa di calore interna, ma, mi chiedo, non dovrebbe essere collegato alla pompa di calore principale?

                        Grazie

                          • Modificato

                          gianx80 scalda bagno a pompa di calore da 270 litri

                          Per la sola ACS dell'appartamento di 60/70mq (con un solo bagno)?
                          Meglio abbondare che "deficere" ma forse basta un accumulo più piccolo...

                            gianx80 e scalda bagno a pompa di calore da 270 litri.

                            rikyxxx Meglio abbondare che "deficere" ma forse basta un accumulo più piccolo...

                            È grosso perchè gli scaldabagni a PDC sono lentissimi a fare il reintegro.

                              rikyxxx Sono due bagni. Giusto per capire, è normale che lo scaldabagno abbia una sua pompa di calore e non sia collegato a quella principale? Da ignorante è questa parte che non capisco

                              • rikyxxx ha risposto a questo messaggio

                                Di solito fanno questa proposta se usi la pdc per il raffrescamento. Così non deve invertire il ciclo per scaldare l'acqua interrompendo la produzione di acqua refrigerata. E può diventare un problema se il raffrescamento è ad aria. Va interrotta l'erogazione di aria.. diventa un po' complesso perchè pochi fancoil hanno un contatto per essere comandati dall'esterno.

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