Io sono stato così folle da fare l'impianto ad aria a Milano, senza altro per scaldare (solo PDC, anche per l'ACS, come ho già detto)
Primo perchè era la fine del 2016 e non c'era nè la scelta di prodotti attuale, nè era facile trovare chi fosse disposto a fare qualcosa di "diverso": al max, se non volevi i caloriferi, ti consigliavano il riscaldamento a pavimento con la classica caldaia a gas e, in aggiunta, il climatizzatore per raffrescare in estate...
Secondo perchè il condominio è di inizio '900 e ha i muri di mattoni pieni, ergo tutti i condomini lottavano e lottano ancora con la muffa.
Io no, perchè l'aria ti sposta l'umidità che altrimenti si accumulerebbe in prossimità dei ponti temici.
Per tornare al tema (scusate la digressione, era per contestualizzare) i getti d'aria nel mio caso non sono un problema, bastano le accortezze citate da @goleador per non averli diretti.
Però c'è un però: il rumore.
Sebbene abbia installato un Mitsubishi top di gamma di allora, il silenzio assoluto non esiste.
Di giorno non mi infastidisce, anche perché Milano di suo non è silenziosa, ma di notte spengo tutto sennò non dormo. E mi tocca andare di piumone pesante...
Quindi capisco sia il punto di vista di @goleador che quello di @Technetium
Da un lato con l'aria semplifichi tutto e spendi meno, dall'altro ci sono compromessi sul comfort che non sono per tutti...
In conclusione: al Nord lo sconsiglio se non si ha un appartamento "termicamente pessimo" come il mio e un minimo di spirito di adattamento, nel profondo Sud ci può stare, ma anche lì un minimo di spirito di adattamento ci vuole.