MentalBreach Ragazzi, qualcuno ha un link affidabile dove poter visionare l'andamento del PSV (quindi il GAS) negli ultimi 12 mesi?
Su Internet ho trovato tabelle contrastanti, anche sui siti specializzati.
E hai ragione. Da quel poco che ho capito il PSV (Punto Scambio Virtuale) è gestito da SNAM Rete Gas, e la quotazione gas si determina dalle compravendite di gas "alla frontiera". SNAM (a quanto pare) non rende disponibili al pubblico dati mensili recenti. E neanche i giornalieri. Ma - pure ammesso che li conoscessimo - non m'è chiaro (perché nessuno lo dice) se andrebbero mediati "pari pari" su ogni giorno o invece in base ai quantitativi transitanti giorno per giorno.
L'indicatore PSV-DA (DA = Day Ahead = un giorno per l'altro, spesso tradotto da noi con "del giorno prima") non è di pubblico dominio, perché è elborato dalla società (privata) Icis-Heren, come possiamo leggere nei documenti Arera e in molte Condizioni Generali di Contratto per il gas domestico.
ICIS-Heren (o chi per lei, perché la società ha anche cambiato nome) chiede decine di migliaia di euro per l'abbonamento ai suoi database. Quindi i dati non sono pubblici (e non possiamo neanche comprarli, a meno di non svenarci). C'è solo quello mensile che graziosamente ci fornisce Arera su https://www.arera.it/area-operatori/prezzi-e-tariffe/valore-cmemm-vulnerabili
Perché poi Arera lo chiami CMEMm (che credo stia per Costo di MErcato Medio mensile) anziché PSV... è un altro mistero. Il TIVG (Testo Integrato Vendita Gas) continua a chiamarlo CMEMm.
GME pubblica altri valori che sono il MGP-gas e il MI-gas (Mercato Giorno Prima gas e Mercato Infrasettimanale gas). Sono la quotazioni che si formano alla Borsa gas italiana e non corrispondono al PSV che invece è un costo medio d'importazione.
Va poi notato che l'Italia è "fuori standard" rispetto a quanto prescriverebbe l'Unione europea sull'unità di misura, visto che da noi si ragiona ancora con una combinazione dell'(obsoleto) Smc, il "Coefficiente di correzione" C, il potere calorifico convenzionale di 1 Smc, che Arera fissa ora a 10,5700 ora a 10,57275 kWh/Smc, e -secondo il TIVG - 0,0381 GJ/Smc = 10,58333 kWh/Smc (l'Autorità non dovrebbe auto-contraddirsi!!). E in bolletta gas, anziché un banale fattore di conversione fisico (dovuto a pressione atmosferica e temperatura media del luogo) troviamo il potere calorifico convenzionale locale espresso in GJ/Smc. Un delirio!
Quindi la prima incertezza è su quanta energia contiene 1 Smc convenzionale. Dovremmo pagare in base all'energia contenuta nel gas, non i Smc, seppur ristandardizzati coi vari coefficienti, perché è lo standard di base che non è chiaro.
Ma un altro modo di fregare è sull'indice PSV-DA applicato nei contratti gas. Di indici ce ne sono diversi in relazione alla combinazione di due indicatori: offerta-richiesta (bid o ask o la media di entrambi), e alla scelta di considerare per la media del PSV le transazioni su tutti i giorni del calendario o solo i feriali. Il PSV-DA "pulito" dovrebbe essere quello di Arera, risultante dalla media bid-ask e su tutti i giorni. Non è detto che un contratto gas utilizzi proprio quello (né il fornitore è obbligato a farlo).
Mi sembra assurdo che milioni di utenti domestici paghino il gas in base a un costo unitario (il PSV-DA appunto) rilevato da una società privata, che lo comunica solo a pochi eletti e lo fa dietro lauti compensi (anche Arera paga per l'abbonamento a Icis-Heren).