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Nulla è impossibile, ma è di certo molto tedioso.
Per semplificare, hai una parte della bolletta a consumo e una parte fissa.
La parte fissa è giusto suddividerla tra i "tuoi" 28 giorni e la durata rimanente.
La parte a consumo di tua spettanza sarà sui kWh consumati sino al 28/01/2025.
I consumi si possono ottenere dal sito https://e-distribuzione.it (previa registrazione gratuita con le stesse generalità del tuo contratto) oppure dal Portale Consumi nazionale https://consumienergia.it/ (accesso con SPID)
Suppongo che sia una normale utenza domestica, potenza 3 kW, residente.
Se così è, la parte fissa Trasporto+IVA10% dall'1 al 28 gennaio, viene 8,44 €
(22,80€/anno+(25,08+0,1988)€/kW×3kW)/12mesi×3mesi/90giorni×28giorni×(1+10%)
Se è un contratto non residente devi aggiungere la tua parte OneriNonResidente+IVA di +7,75 €
90,642€/anno/12mesi×3mesi/90giorni×28giorni×(1+10%)
La parte a consumo: Trasporto+OneriSistema+IVA10% è 0,0503 €/kWh × (kWh cosumati dall'1 al 28 gennaio)
Sigma3+UC3+UC6+ASOA+ARIM+IVA=(0,01189+0,00156+0,00007+0,029677+0,002511)×(1+10%)×(kWh cosumati)
L'imposta erariale (accisa) cambia in relazione alla residenza o meno. Ecco il dato già ivato.
Se contratto residente: 0,025€/kWh×(kWh cosumati 1-28 gennaio - 135,5) [scartare il risultato se negativo]
Se contratto non residente: 0,025€/kWh×(kWh cosumati 1-28 gennaio)
Dovrai ovviamente aggiungere, per quel che ti compete, la Quota energia comprensiva di Dispacciamento di Octopus: anche qui (parte fissa + parte a consumo) +IVA10%