[cancellato]
edofullo Certo che 8€ al mese qualcosa che a loro costa zero... fammi pagare 8€ di attivazione al massimo...
Diciamo che se assegni dei /48 esaurisci il /29 che ti dovrebbero dare "di default" molto prima che assegnando dei /56 - e sperando che non ti sei fatto assegnare un /32 invece di un /29.
È vero che si possono chiedere altre assegnazioni, ma queste sono sottoposte a verifiche da parte del RIPE sull'effettivo utilizzo dei blocchi precedentemente assegnati, e come scritto da Sky anche ottenere un blocco più grandi di un /29 non è per niente semplice - burocraticamente parlando.
Quindi potrei quasi capire dare un /56 (o anche un /60) statico di default per uso residenziale/SOHO e magari far pagare qualcosina per un /48 tanto per fare un po' di cassa e scoraggiare il prefisso più ampio se non in caso di vera necessità, così da doverne mantenere un pool ridotto. Che poi più frammenti la tua allocazione più overhead amministrativo hai.
Il problema è che richiede un cambio di mentalità degli ISP.... e come visto in questi giorni pare che solo il calcio in Italia posso portare a veri cambiamenti in ambito internet... forse bisogna far passare la fake news che il calcio si vede bene solo in IPv6 con prefisso statico, così nel giro di poche settimane il Parlamento aggiungerà un articolo alla Costituzione per renderlo un diritto imprescindibile
[cancellato] Formalmente, sì... anzi, è uno dei settori più studiati in cui però ancora non si è trovata la quadra
Che poi un conto è un renumbering "una tantum" - un altro conto è doverlo fare ogni tot con connessioni attive in corso.
[cancellato] Diverso il caso di chi ha una struttura più complessa da smanettone o SOHO.
Però ormai NAS, IoT (compresi i sisitemi di allarme e telecamere) sono sempre più diffusi e non solo fra smanettoni. Certo, il sogno proibito è costringere tutti in cloud così si fa prima (e si ha accesso ai dati). Finché le LAN sono dual stack poco male, ma pian piano che occorre usare IPv6 anche per accedere a quei dispositivi o si ha un sistema di risoluzione dei nomi funzionanti (ma anche qui fra mDNS & C. problemi di compatibilità ce ne sono ancora, l'unico sicuro è un vecchio sistema DNS...) o diventa non proprio simpatico accederci facilmente. E sinceramente certi sistemi vorrei che non fossero costretti a seguire troppo le paturnie dell'ISP di turno, e in più diventerà man mano necessario anche garantire una maggiore sicurezza e segregazione, cosa che prima o poi finirà per imporre l'uso delle VLAN anche in ambienti domestici.
L'alternativa è usare tecniche simil-NAT come Network Prefix Translation ma si torna poi in buona parte ai vecchi problemi che si potrebbero evitare facilmente.