Dragonlance Sto facendo fatica a capire il senso: Openfiber ha cablato e speso soldi pubblici per una rete che non è attaccata alla rete nazionale. Cioè come un elettricista che ti fa l'impianto elettrico in casa e poi non lo attacca al fornitore...
Esattamente così: purtroppo il bando BUL ha fallito sotto questo punto di vista. Si sperava che creare una rete d'accesso nelle zone a fallimento di mercato avrebbe invogliato (OpenFiber, Fibercop, e tanti altri operatori) ad investire in queste zone ma così non è stato.
OpenFiber si è accollata il rilegamento di tantissimi PCN e continuerà a farne mano mano, ma essendo soldi che cacciano di tasca propria naturalmente lo fanno dove sanno che potranno avere un rientro economico.
Dragonlance Però c'è la possibilità che qualche operatore privato la connetta e quindi diventi accessibile alle utenze.
In alcune zone d'Italia questo ha favorito alcuni piccoli ISP locali che già avevano la loro rete proprietaria e quindi l'investimento di portare delle fibre al PCN per vendere in passivo su una rete già realizzata gli è convenuto. Ma ciò è ristretto a pochissime zone in Italia.
Dragonlance Ma si può, in qulche modo, richiedere a questi operatori privati se hanno intenzione o meno?
No, non esiste nessuna informazione divulgata pubblicamente.
Dragonlance Allego immagine dal sito WebGIS, il comune è Valli del Pasubio, il palo fotografato è quello evidenziato dal cerchio rosso
I triangoli che vedi sono i ROE: da lì poi si farà partire il cavo che entra in casa per attivare la linea.
Se clicchi sul triangolo vedrai una linea tratteggiata che sta ad indicare quali UI andrà a servire quel ROE.