Buona sera a tutti, vi seguo da qualche tempo e finalmente mi sono deciso, vista la mia recente richiesta di attivazione in FTTH Tiscali, a scrivere per chiedere alcuni chiarimenti.
Premetto, sono un tecnico informatico, ma con apparecchiature in fibra domestiche non ho mai lavorato e non essendo prettamente il mio campo, sinceramente, ci sono alcune cose riguardo a come operano i gestori italiani che non mi sono del tutto chiare.
Vi faccio un piccolo riassunto delle puntate precedente 😆:
abito a Macerata, i lavori di OpenFiber sono cominciati quasi un anno fa ed ormai stanno volgendo al termine. Nel mese di maggio riceviamo la visita nel condominio dell'ingegnere responsabile del cantiere che chiede di visionare lo stabile per capire dove installare il ROE. Verso fine agosto cominciano gli scavi di tutte le vie adiacenti la mia...tranne che la mia 😂. Apro un ticket sul sito di OpenFiber per chiedere spiegazioni su come mai dal sito dia copertura, ma non sia stato installato il ROE nel palazzo nè tantomeno lo scavo a terra. Mi rispondono un paio di volte, con una supercazzola, di controllare meglio la copertura, al terzo ticket mi rispondono che avrebbero girato la richiesta al reparto di competenza. Incontro casualmente l'ingegnere di cui sopra e mi spiega che i lavori non erano stati fatti in quanto la squadra di operai non poteva passare nei pozzetti Enel a causa della presenza di stazioni elettriche in media tensione. Il passaggio a fibra lo aspetto come il pane perchè ora ho una fttc con Fastweb che nominalmente dovrebbe attestarsi sui 200Mbps, ma che per problemi strutturali, di dispersione e di basso isolamento dei pozzetti, raggiunge a malapena i 40Mbps dando enormi e continui problemi con la totalità dei gestori, rendendo il lavoro difficoltoso.
A corti discorsi, la settimana scorsa, a seguito anche della segnalazione e della mia richiesta di nuovo allaccio, la situazione finalmente si sblocca, effettuano lo scavo passando sul marciapiede, installano il ROE a fianco della vecchia scatola Telecom del condominio e l'altro ieri hanno effettuato la posa del cavo ottico e la congiunzione col fusion splicer all'interno dei pozzetti OF.
Quindi presumo che la chiamata del tecnico installatore per tirare il cavo in fibra in casa sia alle porte.
Finito questo noioso preambolo, vengo al dunque.
Non avendo nessuna intenzione di utilizzare l'apparato Tiscali, essendo mortalmente allergico agli apparati non scelti (ma imposti) e volendo mantenere il mio bel Fritz 7530 con tutta la sua rete mesh, so di dover chiedere al gestore i parametri per la configurazione. E fin qui, ci siamo.
Quello che mi sfugge è come sia strutturata la rete domestica OF/gestore (tralasciamo quello a monte, parlo solo della rete "interna" al palazzo).
ROE-->convertitore elettro/ottico ONT-->router cliente, corretto?
La mia domanda è: l'ont, immagino, si interfacci con l'infrastruttura Tiscali/OF con un mac address e sopratutto con anche la matricola univoca indicata sul ROE del condominio, giusto?
Pertanto se l'ont viene installato dal tecnico OF e non dal gestore, immagino che non sia nè accessibile da lan/terminale nè tantomeno sostituibile (magari con qualche cosa di meglio tipo Ubiquiti...).
O sì?
Ahimè non sono riuscito a trovare alcuna informazione esaustiva...