Chi risarcisce gli automobilisti che non possono parcheggiare durante i lavori di installazione e futura manutenzione fibra? -> il garagista
Ergo il condominio dovrebbe assumersi responsabilità in questo senso.
Chi risarcisce gli automobilisti che non possono parcheggiare durante i lavori di installazione e futura manutenzione fibra? -> il garagista
Ergo il condominio dovrebbe assumersi responsabilità in questo senso.
sursumcorda e perché mai? il garagista ha una impresa e avendo una impresa deve assumersi i rischi d'impresa: se si allaga il suo garage perché c'è una alluvione e gli automobilisti che non possono parcheggiare chi risariscie il garagista? nessuno
o se il garage deve essere chiuso perché ci deve essere la manuntenzione degli estintori il garagista non può chiedere indietro i soldi alla ditta che fa manuntenzione agli estitnori per ciò
o se il condominio per aprire la porta alla ditta di manuntenzione degli impianti condominiali deve perdere la giorata di lavoro mica chiede il rimborso al condominio.
Se è impossibile raggiungere un accordo verbale, si passa al legale, in piu se il garagista è un affittuario e non il proprietario direi che chiamare in causa anche il proprietario non sarebbe una cattiva idea......... che siano cavi, tubi, o altro servizio che serve a tutti i condomini direi che un buon legale non arriva nemmeno in tribunale, basta che gli fà capire che gli costerebbe piu di 12 mesi di chiusura se non concede l'accesso per i lavori.......
simonebortolin e perché mai? il garagista ha una impresa e avendo una impresa deve assumersi i rischi d'impresa: se si allaga il suo garage perché c'è una alluvione e gli automobilisti che non possono parcheggiare chi risariscie il garagista? nessuno
o se il garage deve essere chiuso perché ci deve essere la manuntenzione degli estintori il garagista non può chiedere indietro i soldi alla ditta che fa manuntenzione agli estitnori per ciò
o se il condominio per aprire la porta alla ditta di manuntenzione degli impianti condominiali deve perdere la giorata di lavoro mica chiede il rimborso al condominio.
Non conosco le leggi a riguardo, ma gli esempi citati non mi pare calzino: anzitutto la fibra non è (spero) una calamità naturale. In secondo luogo il garagista non ne sarebbe necessariamente utente. Avere gli estintori in regola gli serve per poter continuare a lavorare, la fibra ancora no.
sursumcorda allora facciamone un altro che forse si calza di più a pennello: il distributore elettrico deve cambiare il cavo elettrico che arriva al vano contatori perché vecchio e non regge le attuali potenze in gioco. Il distributore deve pagare il garagista per occupazione di suolo privato? È un servizio comune e dato che nel garage al 100% ci passano servizi condominiali con relative servitù io non vedo nessun motivo per chiedere un rimborso.
Si chiama rischio di impresa.
sursumcorda In secondo luogo il garagista non ne sarebbe necessariamente utente.
Ah comunque sbagli, un garage deve per forza avere un numero di telefono, fisso o mobile che sia, deve poter connettere ad internet i pos, deve avere la possibilità di vedere da remoto le telecamere di videosorveglianza e non per ultimo ci dovrebbe un telefono di emergenza in ogni scala che dà sull'esterno ed in ogni ascensore
simonebortolin allora facciamone un altro che forse si calza di più a pennello: il distributore elettrico deve cambiare il cavo elettrico che arriva al vano contatori perché vecchio e non regge le attuali potenze in gioco. Il distributore deve pagare il garagista per occupazione di suolo privato? È un servizio comune e dato che nel garage al 100% ci passano servizi condominiali con relative servitù io non vedo nessun motivo per chiedere un rimborso.
E quello è un servizio che usano anche loro e comunque esiste uno specifico articolo del codice civile che impone la servitù di passaggio.
simonebortolin Ah comunque sbagli, un garage deve per forza avere un numero di telefono, fisso o mobile che sia, deve poter connettere ad internet i pos, deve avere la possibilità di vedere da remoto le telecamere di videosorveglianza e non per ultimo ci dovrebbe un telefono di emergenza in ogni scala che dà sull'esterno ed in ogni ascensore
Senza dubbio. Però esistono anche servizi su rame e wireless per quello.
A questo punto consiglio a OP di dire all'amministratore di adire vie legali. Se non ci sono appigli allora pagare il disturbo o fare il giro da un'altra parte. Sarebbe interessante sapere se il garagista sia anche proprietario.
Freelife sursumcorda
è IL PROPRIETARIO
Ok, tu dici che la fibra non è un servizio necessario?
Pec-Spid-Telemedicina-e molto altro non sono essenziali? In primiss ti hanno citato un regolamento AGCOM che mi pare abbastanza chiaro, se non lo fosse incarichi un legale di fiducia (anche una associazione di consumatori potrebbe fare al caso tuo e dei residenti nel tuo palazzo) e te lo spiega meglio di come è scritto.
Poi hai chiesto una via legale e mi pare che di spunti te ne siano arrivati........ io fossi in te mi darei da fare a cercare quanti residenti hanno voglia della fibra e poi procederei con un legale, poi vedi cosa ti conviene fare........
Freelife
Ti ringrazio ! Per avere meglio il quadro dei Condomini che sono interessati alla FIBRA (o che pagano la Fibra ma non ne usufruiscono) stò raccogliendo le Firme con indicazione del Gestore Internet. A breve con alcuni di questi decideremo se rivolgerci ad una ASS.Consumatori o ad un Legale. Visto che l'amministratore .........si ca@a...sotto.
grazie 1000 !
Scusate ma questa discussione è la sagra dei doppi post consecutivi? Ne ho contati addirittura cinque di fila.
Condensate TUTTO quello che volete dire in un solo messaggio, da ora in poi.
Sandro01 Voglio solo cercare di capire se esiste un modo "legale" per "costringere" il garagista a far passare la fibra visto che la canala/tubo del doppino telefonico dall'armadio TIM passa incassato con delle scatole di derivazione (perchè percorso lungo 25/28m.) nel suo Garage che nel regolamento di condominio (1962) risulterebbe la servitu' esistente.
E' l'operatore che deve decidere se il passaggio nella proprieta' privata di un condomino e':
a) fattibile nel medesimo cavidotto utilizzato per altri servizi comuni (telefono, luce, citofono ecc.);
b) fattibile realizzando un'altra infrastruttura che interessi quella determinata proprieta' privata (il garage in questione);
c) evitabile realizzando un'altra infrastruttura che interessi solo parti comuni condominiali.
Ed e' sempre l'operatore che e' tenuto a ridurre al minimo l’impatto sulla proprietà privata di terzi.
Ora, se la posa dell'infrastruttura in fibra e' tale che puo' passare solo dal punto b), ci sta che si possa realizzarla anche senza il consenso del proprietario il quale puo' pretendere solo il ripristino a regola d'arte e che la nuova infrastruttura, una volta posata, non gli impedisca di usare il garage come prima.
E' l'operatore che stende la fibra che deve sbilanciarsi su cosa tecnicamente e' possibile fare ed anche per raggiungere un accordo su come fare i lavori nuovi. Ci vuole un progetto e questo deve essere condiviso in prima battuta con il condominio e/o le proprieta' private direttamente interessate: non e' che arriva uno e si mette a infilare i fili dove ha deciso lui in casa altrui! Poi, se non si trova un accordo, si va in causa davanti all'AGCOM.
Contano i dettagli: quanti giorni si impedisce al garage di lavorare, se cio' e' strettamente necessario, se ci sono alternative ragionevoli, se il rifiuto del garagista e' motivato da valide ragioni o soltanto una ripicca ecc. ecc. tutte cose che un buon legale sara' sicuramente in grado di valutare al meglio.
Ciao
Claudio
Al di là delle opinioni personali più disparate che sono state raccolte in questo thread, credo che l'unico consiglio sensato che si possa dare all'OP, considerate le premesse esposte, sia quello di dare mandato all'amministratore di incaricare un legale.
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