• [cancellato]

edofullo ci si mettono gli OTT (per esempio aumentando il bitrate ad IPv6)

Impossibile, andresti contro alla net neutrality.

edofullo AGCOM (per esempio si potrebbe mettere come requisito per l'accesso a risorse pubbliche)

È già così per i fornitori delle connettività e hosting per la PA, ma il livello di competenza informatica nel settore pubblico non è dei più brillanti, diciamo così...

    [cancellato] Impossibile, andresti contro alla net neutrality.

    Non penso, la net neutrality si applica agli ISP non ai fornitori di servizi (guarda a Sky via Internet, o tutti i siti che bannano Seflow)

    [cancellato] È già così per i fornitori delle connettività e hosting per la PA, ma il livello di competenza informatica nel settore pubblico non è dei più brillanti, diciamo così...

    Intendo proprio in generale per avere le frequenze del 5G ad esempio oppure per avere i fondi per le aree grigie...

      • [cancellato]

      edofullo Non penso, la net neutrality si applica agli ISP non ai fornitori di servizi

      Heeee forse... Ma ricorda che in ogni caso gli OTT sono aziende che guardano al loro profitto, e "strozzarsi" da soli per stimolare potenzialmente altri a fare il proprio mestiere non è una scelta di business molto razionale... Spiegala poi agli azionisti e investitori 😅

        [cancellato] Su questo hai ragione, secondo me però basterebbe dare un servizio leggermente migliore a chi usa IPv6 (più bitrate ad esempio) senza perforza giocarti i clienti IPv4-only.

        Certo che poi a loro non è che gli interessi molto l'adozione o la non adozione di IPv6

          • [cancellato]

          edofullo

          Forse quando la maggioranza delle connessioni saranno IPv6 i servizi più importanti diventeranno IPv6 first con conseguente maggiore ottimizzazione, a discapito di IPv4.

          Concordo che attualmente sedere su una montagna di IPv4 può essere un vantaggio per gli ISP che li hanno - anche se è vero solo per una cerchia ristretta di utenti consumer ma sicuramente una fetta più ampia di utenti business.

          Può essere anche l'ampliarsi dei servizi cloud a mettere pressione sui pool IPv4 che hanno anche i provider più grandi - o se qualche fornitore esistente vuole ingrandirsi o se se ne vuol far nascere qualcuno nuovo anche per spezzare una certa eccessiva dipendenza dai fornitori USA.

          Però temo che questo cambiamento nascerà da spinte estere, e gli ISP italiani si adegueranno con ritardo quando costretti.

          • x_term ha risposto a questo messaggio

            [cancellato] Può essere anche l'ampliarsi dei servizi cloud a mettere pressione sui pool IPv4

            Certo è che non agevola le cose se poi le aziende che quel cloud lo usano IPv6 manco sanno cosa sia... Io non ho ancora visto un deployment in produzione su Azure che usi IPv6 (salvo SaaS) anche perché non è attivo di default

              [cancellato] È già così per i fornitori delle connettività e hosting per la PA, ma il livello di competenza informatica nel settore pubblico non è dei più brillanti, diciamo così...

              Teoricamente l'IPv6 è obbligatorio per tutti i siti statali a livello europeo

              • Jac5 ha risposto a questo messaggio
                • [cancellato]

                x_term Certo è che non agevola le cose se poi le aziende che quel cloud lo usano IPv6 manco sanno cosa sia...

                Su questo siamo d'accordo, specialmente adesso, ma all'aumentare dei servizi esposti prima o poi IPv4 diventerà un problema anche lì - e se nuovi player si vorranno affacciare sul mercato o crescere di parecchio, magari spinti da norme per evitare l'eccessiva dipendenza da sistemi "stranieri", non so quanti IPv4 potranno facilmente reperire sul mercato.

                Poi sì, il sistemista graybeard che non si aggiorna dal 1996 è anche lui un grosso ostacolo, dentro e fuori gli ISP. Però anche lui non potrà evitarlo per sempre, o forse spera di andare in pensione prima.

                Già ora se hai personale in "smartworking" su Sky puoi decidere di fargli una VPN IPv6 o divertirti a farla funzionare su MAP-T. Se usi OpenVPN non dovresti aver problemi, ma se usi IPSec cominci ad avere grattacapi che potresti facilmente evitare andando di IPv6 nativo.

                Può sicuramente interessare in questo thread, PianetaFibra non ha IPv6 attivo su FTTC. So che è in lavorazione. Ma non so se c’è un ETA, @[cancellato]. Credo sia a breve.

                  Si e lo stesso vale per la loro fwa (confermato da un utente su telegram)

                  itsmatteomanf Può sicuramente interessare in questo thread, PianetaFibra non ha IPv6 attivo su FTTC. So che è in lavorazione. Ma non so se c’è un ETA, @matteo-rock. Credo sia a breve.

                  Ho sentito la loro assistenza per altro. IPv6 per FWA (e penso anche FTTC) dovrebbe arrivare a fine settembre.

                  [cancellato] ottimo!

                  OT
                  Devo scriverti via mail per attivarla su modem libero o me la accetti così la richiesta?
                  /OT

                    2 mesi dopo

                    Update:

                    • Aggiunto Starlink
                    • Dal 2021-10-21 Aruba ha iniziato ad assegnare prefissi IPv6 statici per i propri clienti broadband, i vecchi clienti possono richiederne l'attivazione senza costi aggiuntivi al servizio clienti 🥳 🥳 🥳

                      edofullo
                      Con Starlink si può ottenere una /56. E' però in fase sperimentale non ufficiale. Ha un lease di 5 minuti e la "tengo in vita" con uno script in cron nel router che esegue rdisc6 ogni minuto. Ho sentito l'assistenza e la risposta è stata che il deployment ufficiale sarà "soon", ergo chi lo sa. Altra cosa degna di nota ma l'ho letta e non l'ho ancora provata, è che l'implementazione, a oggi, è non standard anche perché gli indirizzi della /28 di Starlink, se pingati, rispondono sempre. E qui siamo oltre le mie capacità di comprensione della questione.

                      Qui sotto la schermata di ipv6-test.com:

                      Due traceroute dns (sono in wifi, occhio):

                      Verso dns Cloudflare
                      traceroute6 2606:4700:4700::1111
                      traceroute6 to 2606:4700:4700::1111 (2606:4700:4700::1111) from 2a0d:3340:---, 64 hops max, 12 byte packets
                      1 customer.mc.starlinkisp.net 4.659 ms 4.587 ms 3.153 ms
                      2 * * *
                      3 2001:4860:1:1::1d6e 39.338 ms 36.796 ms 34.092 ms
                      4 2001:4860:0:135d::11 39.818 ms
                      2001:4860:0:1100::12 39.387 ms
                      2001:4860:0:1101::11 32.078 ms
                      5 * * *
                      6 2400:cb00:21:1024::8d65:6ac8 40.739 ms
                      2400:cb00:21:1024::8d65:465a 42.983 ms
                      2400:cb00:21:1024::8d65:4674 41.226 ms

                      Verso dns Google:
                      traceroute6 2001:4860:4860::8888
                      traceroute6 to 2001:4860:4860::8888 (2001:4860:4860::8888) from 2a0d:3340:---, 64 hops max, 12 byte packets
                      1 customer.mc.starlinkisp.net 3.333 ms 3.591 ms 3.285 ms
                      2 * * *
                      3 2001:4860:1:1::1d6e 41.020 ms 42.016 ms 41.043 ms
                      4 2001:4860::12:0:b229 39.102 ms *
                      2001:4860:0:1100::1 49.821 ms
                      5 *
                      2001:4860:0:1::2101 41.410 ms
                      2001:4860:0:1::1a51 39.337 ms
                      6 dns.google 39.122 ms 38.483 ms 40.576 ms

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