edofullo un'altra discussione anche TIM/VF/W3 sono obbligati a dare IPv6 alla PA

Sì per la gara CONSIP Servizio Pubblica connettività 2, Wind e TIM però non hanno partecipato.

P.S:
Considerazione a lato/spunto riflessione:
Non tutti i grandi gestori hanno IPv6 sul router di peering nell’ IX…

ErnyTech E4A fornisce servizi anche per privati

Aggiunto, come al solito ti ringrazio!

Ipv6 non si diffonderà mai finché le grandi compagnie (Google, Amazon, Apple) non inizieranno ad imporlo (anche solo preferendo il traffico in IPv6 a quello su IPv4).

Tutti i browser "prediligono" il traffico in IPv6. E Chrome è stato tra i primi ad implementarlo. Google di per sé è "IPv6 ready" da una vita. E intendo da molti anni.

    psychotrain65
    Moltissimi grossi datacenter sono ipv6 only e poi usano SIIT.

    • mark129 ha risposto a questo messaggio

      juststupid Moltissimi grossi datacenter sono ipv6 only e poi usano SIIT.

      Straordinario (per me) notare come googlando semplicemente "SIIT", il motore di Mountain View non restituisca nella SERPS che mi riserva nulla di rilevante (se googlo SIIT IPv6 si, ovvio).

      Lessi tempo fa che IPv6, non richiedendo NAT, espone ad Internet ogni dispositivo di rete locale. Come si inquadra tutto ciò in un contesto di sicurezza?
      Nel mio router Fastweb, IPv6 e firewall sono entrambi disattivati e, onestamente, ho un po' di paura ad attivare IPv6.

        Sheldon88 Come si inquadra tutto ciò in un contesto di sicurezza?

        Che devi prendere bene le tue misure a livello di firewall altrimenti hai tutto esposto.

          Sheldon88 Come si inquadra tutto ciò in un contesto di sicurezza?

          Che uno deve avere un firewall decente. Che sia sul router di casa o che sia anche sul singolo dispositivo. Motivo in più per cestinare il Fastgate. Ma d'altronde non è che in IPv4 sia così rosea la cosa, sai quanti router degli operatori hanno tutto aperto su internet con credenziali di default?

            x_term sai quanti router degli operatori hanno tutto aperto su internet con credenziali di default?

            Bello! Ne fai un piccolissimo elenco, se possibile?

              • [cancellato]

              mark129 Shodan è lì apposta 😃

              mark129 basta proprio andare su shodan, ho visto cose piuttosto bruttine davvero (tipo un Alice Gate VoIP spalancato con il proprietario senza password nel wifi anche @ag23900 👀)

                mark129

                x_term

                Cestinare il Fastgate, in FTTH e senza ONT esterno, non è tanto semplice.
                Peraltro, agognando un'adozione di massa di IPv6, è impensabile che tutti gli utenti si organizzino con modem e firewall diversi da quelli forniti in comodato d'uso. La cerchia dei nerd/geek è ovviamente una percentuale minoritaria.

                Tornando a me, attivare il firewall del Fastgate sarebbe sufficiente a garantire un discreto livello di sicurezza?

                  x_term mi dissocio, viva la goliardia

                  • [cancellato]

                  Sheldon88 è impensabile che tutti gli utenti si organizzino con modem e firewall diversi da quelli forniti in comodato d'uso.

                  Ma no, basta configurarli per scartare tutte le connessioni inbound.

                  È sbagliato il concetto che il NAT sia un firewall invece.

                    Secondo me con la transizione a IPv6 dal punto di vista della sicurezza non cambierà molto.

                    (Ci sono intere organizzazioni, e non faccio nomi, che hanno delle /16 IPv4 assegnate e come politica interna non usano NAT ma assegnano IPv4 pubblici a ogni singola workstation o dispositivo, portatili dei dipendenti, lettori badge per le presenze, stampanti, videocamere, centraline pannelli solari, ogni singolo device con un IPv4 pubblico. Quando va bene viene filtrato almeno NetBIOS/SMB... E poi c'è chi paga oro una manciata di IPv4 pubblici).

                    Tutto sommato Windows si difende abbastanza bene (di default le connessioni in ingresso da subnet diverse vengono droppate da Windows Firewall). I dispositivi più vulnerabili spesso sono i router - che in molti casi sono già esposti.

                    Il cambiamento a cui dovremmo "educarci" di più con l'avvento di IPv6 sarà secondo me la staticità. Sarà più facile per i big di internet tracciarci e correlare le nostre navigazioni (a livello di subnet assegnata all'utente) anche senza usare cookie.

                    Ricevere un ban da un servizio perché ci si è comportati male può davvero essere "per sempre" (salvo usare VPN).

                    Insomma l'indirizzo IP (o meglio, il prefisso) diventerà qualcosa di davvero "personalmente identificante" e molto difficile da tenere nascosto (ogni app p2p come videochiamate o giochi lo mostrerà agli altri utenti).

                    [edit]: insomma oggi so che per risalire al mio nome/indirizzo/telefono a partire dall'ip dinamico servono i log del provider e probabilmente un mandato. Da domani con ip statici mi aspetto ad ogni leak una vendita di db con associazioni ip:dati personali.

                      lore20 Insomma l'indirizzo IP (o meglio, il prefisso) diventerà qualcosa di davvero "personalmente identificante" e molto difficile da tenere nascosto

                      C'è anche da vedere però come gli ISP lo assegnano.

                      Se sei un sito web e banni una intera /48 mentre gli ISP assegnano delle /56 stai bannando anche 255 persone che non hanno fatto nulla.
                      Se invece banni delle /56 un utente a cui viene assegnata una /48 ha 256 identità da ruotare

                      Per non parlare degli ISP che assegnano le /64...

                      Si vede che io son per le /48? 😶

                      • lore20 ha risposto a questo messaggio

                        [cancellato]
                        Quelli in comodato, intendi?
                        Interessante invece la tua considerazione, non scontata, che sia sbagliato intendere il NAT come un firewall. Intendo dire: so che non lo è, ma di base mi fa sentire più sicuro e meno esposto. Mi farebbe piacere che approfondissi un po' per imparare qualcosa!

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