gandalf2016 Ecco perché da problemi con nowtv, infatti una volta, non andava, dava errore sempre, cambio il DNS con quello di telecom, e boom subito va.

Chissà se Sky ha delle politiche un pò strane su queste cose.

I DNS del ISP hanno il neo che potrebbero essere lenti in alcuni casi o il redirect a pagine pubblicitarie loro per domini inesistenti.
Per legge inoltre devono bloccare alcuni siti che Google cloudflare, opendns non sono obbligati a bloccare

  • vic3000 ha risposto a questo messaggio

    gandalf2016 Poi chi volesse: è possibile implementare il proprio bel serverino ricorsivo, ad uso esclusivo

    Sempre avuto (e con le mie brave override alle zone che non devono essere raggiunte) 😇

      gandalf2016

      Molto interessante! Avevo scritto anche io un breve post sull'argomento.

      Nel mio caso ho implementato due server nella conf di dnsmasq (all'interno di pihole) specificando tramite direttiva server=/.../dns_con_edns_subnet quei domini per cui la risoluzione con dns abilitati a edns_subnet funzionerebbe meglio.
      Ne riporto alcuni ad esempio: skycdn.it, cloudfront.net, aiv-cdn.net e tutti quelli di akamai (specialmente akamaized.net).

      Google sfrutta EDNS-subnet, quindi può essere utilizzato senza problemi (in riferimento ovviamente all'oggetto del post).

      gandalf2016 Poi chi volesse: è possibile implementare il proprio bel serverino ricorsivo, ad uso esclusivo

      Il problema è la "lentezza" (come minimo, se la query non è in cache, si impiegano 100 ms a richiesta, con picchi di 400-500 ms quando si parte da 0).
      È comunque un'ottima soluzione che ci rende "indipendenti" 🙂

        stemax97 È comunque un'ottima soluzione che ci rende "indipendenti" 🙂

        In realta` sarebbe l'uso "giusto" di inter-net, interconnessione di reti dove, se puoi, offri i tuoi servizi agli altri in reciproco scambio, purtroppo per il 99% degli utilizzatori internet e` FB e la ricerca di G 😔

          gandalf2016 Per legge inoltre devono bloccare alcuni siti

          In quella lista c'era finita anche wikipedia (fine aprile, la storia dei canali telegram, iirc) 😡

          vic3000 offri i tuoi servizi agli altri in reciproco scambio

          (OT) Magari eviterei di fare un recursive resolver aperto a cani e porci a meno che non ci si voglia divertire a vedere quante carogne provano ancora a fare cache poisoning nel 2020 😃

            mpanella eviterei di fare un recursive resolver aperto a cani e porci

            Sul DNS concordo, ma sono stato per 10+ anni nel pool di it.ntp con due server stratum 3 😉

            • [cancellato]

            • Modificato

            mpanella Ma non solo, rischi ti usino come vettore di amplificazione per attacchi DDoS.
            Per uso nelle proprie subnet è perfetto, certo per i domini acceduti meno frequentemente si paga lo scotto di qualche decina di ms di latenza in più, ma chi se ne accorge all'atto pratico? Ci sono molti altri tempi morti nel caricamento delle pagine ben più lunghi della query DNS.

            A questo punto, visto già l'utilissimo post sui dns cloudflare, manca la ciliegina sulla torta: come implementiamo un nostro server dns? :-)

              Una guida "tranquilla" per il reverse proxy domestico interesserebbe anche a me...
              Poi devo rompere le scatole a fastweb che per qualche oscura ragione mi fa transitare i pacchetti da Trapani in Sicilia. Ho latenze da dsl anche verso il mix... per fortuna non gioco online però chissà se posso chiedere un reinstradamento decente...

                • [cancellato]

                mkonsel

                Temo, a parte i concetti generali, troppe differenze a seconda del software usato.

                vic3000 se puoi, offri i tuoi servizi agli altri in reciproco scambio

                Temo sia un'epoca finita vent'anni fa. Oggi se pubblichi dei DNS sono quelli dei tuoi domini, al massimo, a meno che non fai l'ISP o sei Google/Cloudflare/etc. E già c'è poco da fidarsi - pare che metà delle query ai root server le faccia Chrome nel tentativo di individuare quali DNS fanno hijacking delle richieste.

                Dal quel che leggo Cloudflare implementa soluzioni alternative all'EDNS per mitigare il problema: https://news.ycombinator.com/item?id=19828702

                We are working with the small number of networks with a higher network/ISP density than Cloudflare (e.g., Netflix, Facebook, Google/YouTube) to come up with an EDNS IP Subnet alternative that gets them the information they need for geolocation targeting without risking user privacy and security. Those conversations have been productive and are ongoing.

                Probabilmente questo problema è limitato ad Akamai che è un concorrente diretto di Cloudflare...

                  eang Si verifica anche con Amazon cloudfront.
                  Youtube invece usando scripting lato browser ti mandanda sul server giusto

                    stemax97 Ah ecco, quindi effettivamente Google e altri non sono affetti dal problema.
                    Interessante la soluzione che usi con pihole.

                    P.S.
                    Utilizzare un proprio server ricorsivo risolve il problema privacy? Non bisogna comunque inoltrare le query ad un DNS upstream?

                      eang Certo a un server root e poi tutta la catena, ma quello sempre per come funziona internet.
                      A meno che non hai server vicino usato da molti che ha molti dns in cache che è quello che si fa con Google e/o cloudflare o i dns dei provider.
                      https://www.iana.org/domains/root/servers

                      Il tema privacy era relativo più che altro a Google e alla profilazione.

                      • [cancellato]

                      eang Utilizzare un proprio server ricorsivo risolve il problema privacy? Non bisogna comunque inoltrare le query ad un DNS upstream?

                      Da un certo punto lo peggiora perché arrivi a richiedere la risoluzione del nome al resolver direttamente con il tuo IP di casa.

                      Se usi un tuo DNS ricorsivo per definizione non hai un upstream cui inoltrare le query ma le risolvi step by step (appunto, ricorsivamente) a partire dai root resolver direttamente con il tuo software.

                        gandalf2016 anche Netflix, credo. Fanno quella cosa strana di avere un dominio per ogni punto di presenza della CDN, che viene fornito dalle API immagino in base all'IP sorgente bypassando il problema client subnet

                        • [cancellato]

                        • Modificato

                        [cancellato] Da un certo punto lo peggiora perché arrivi a richiedere la risoluzione del nome al resolver direttamente con il tuo IP di casa.

                        Poi tanto arrivi con il tuo IP all'host restituito dal resolver, quindi a meno che il resolver non sia sempre di terze parti cambia poco. È vero che i server dei domini che passi vedono il tuo IP, però non c'è una singola entità che vede tutte le tue query, specialmente dopo che tramite i root server la cache comincia a riempirsi con i DNS dei vari TLD. Se fai una query per un dominio .it non passerà per i DNS del dominio .com e così via. Poi dipende da a chi è stato delegata la gestione del DNS - Clodflare fa anche quello, ad esempio, così come molti altri. Però non so se possono usare quei dati per le loro "analisi", perché sono di clienti paganti.

                        Vero che se il traffico non è cifrato l'ISP può cercare di "sniffare" tutte le query DNS.

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