E' possibile superare i 6kW su monofase in deroga, ma è una concessione dell'operatore e viene autorizzata solo quando esistono problematiche ad ottenere la trifase, inoltre in ogni caso l'impianto va rivisto (il quadro e le connessioni), quindi a meno che non se ne abbia assoluta necessità, la puoi scartare come ipotesi.
Come già spiegato, l'inverter DEVE essere di 6Kw su contratto da 6kW (altrimenti non te lo registrano), il totale dei pannelli può superare questa potenza e più che i kW (o i kWp) conta il voltaggio totale della stringa, che non deve superare il massimo consentito dall'MPPT (che sarebbe l'ingresso dei pannelli sull'inverter).
Supponiamo (numeri completamente sparati a caso per farti comprendere il concetto) che tu abbia un inverter da 6kW con due ingressi (due stringhe) di panelli che supportano ciascuna 600V massimi, ed utilizzi pannelli che producono (nominalmente) ciascuno 400W a 60Vp, potrai installare su ogni stringa 10 di questi pannelli, per un totale di 600Vp e 4000W teorici, quindi arrivando ad un massimo di 8kWp di (20) pannelli. Conviene sempre mettere il massimo dei pannelli supportati dall'inverter (spazio permettendo). Tieni inoltre conto che non tutti gli inverter supportano il sovradimensionamento (cioè voltaggi di stringa alti), quindi fai attenzione alle specifiche tecniche. Infine non sempre voltaggi di stringa alti significano "è meglio", poiché l'efficienza e il voltaggio di innesco di un inverter, dipende anche da questi (non vado oltre, altrimenti il discorso diventa davvero troppo complesso).
Non ti saprei dire circa l'agibilità e la DiCo. Di certo se ottenessi qualsivoglia agevolazione fiscale, senza agibilità sull'immobile andresti potenzialmente in contrasto con le norme, per quanto riguarda la vendibilità dell'energia in eccesso, è un rapporto esclusivo col gestore, ma sentirei un commercialista in tal senso.
Esistono numerose marche "blasonate" (a partire da Huawei, tanto per cominciare), ma che fanno aumentare i costi specialmente in relazione con l'accumulo, poiché le batterie proprietarie hanno costi decisamente superiori a quelle adatte (o compatibili) ad altri brand. Tra i brand "low-cost", ma ampiamente utilizzati in ambito domestico (anche rivenduti da grandi operatori come ENEL) c'è DEYE/V-TAC e relativi accumuli, se vuoi un brand "noto" ma dai costi contenuti. Tieni inoltre presente che ogni installatore tratta i suoi brand, è molto difficile scegliere il marchio e trovare qualcuno che ti monti l'hardware che scegli tu, perché per loro diventa difficile offrire poi la garanzia che segue l'installazione (visto in primo luogo ne rispondono loro).
I pannelli vengono installati sul tetto, l'inverter e l'accumulo possono essere posizionati anche a 60m (di cavo), verrà utilizzato un cavo adatto e ci sarà una certa caduta di tensione, comunque trascurabile per gli impianti ad alta tensione. Ridurre le distanze è sempre un vantaggio, ma non un elemento prioritario se si parla di decine di metri.
L'impianto fotovoltaico dispone (normalmente) di un proprio quadro elettrico, questo va a collegarsi al quadro elettrico principale dell'abitazione (non al contatore, anche se la connessione è fisicamente la stessa).