Pierino8 Credo che ci sia un po’ di sovrapposizione tra due aspetti diversi.
Da una parte c’è la comunicazione di rimodulazione, dove è indicato in modo esplicito il termine entro cui esercitare il recesso o il passaggio ad altro operatore senza costi, che in questo caso è il 31 maggio 2026.
Dall’altra c’è il modulo di recesso, che contiene quella frase sui 30 giorni legata alla gestione operativa della migrazione.
Quindi i 30 giorni del modulo non rappresentano il termine entro cui esercitare il diritto di recesso, che è invece quello indicato nella comunicazione di rimodulazione.
In questo caso, comunicazione e richiesta di migrazione sono state fatte il 26/03, quindi ben entro il termine del 31 maggio.
Inoltre, proprio perché si tratta di recesso per modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, la procedura dovrebbe essere gestita in coerenza con quanto previsto dalla normativa AGCOM, che dovrebbe tutelare il diritto del cliente a cambiare operatore senza disservizi o penalizzazioni.
Per questo continuo a pensare che il punto non sia la tempistica, ma il fatto che, nonostante fosse stata selezionata la portabilità, la linea sia stata cessata il giorno successivo, impedendo di fatto la migrazione.
Riguardo alla procedura del prima attivare la linea con il nuovo operatore e poi inviare la richiesta di recesso al vecchio operatore è comoda, ma non utile se si desidera mantenere il vecchio numero. In ogni caso, anche la procedura di migrazione sarebbe dovuta essere valida (come riportato sul modulo, sarebbero dovuti esserci 30 giorni per completare la migrazione).
Io credo, invece, che WindTre non abbia nemmeno aperto il modulo inviato e abbia proceduto con una cessazione della linea “alla cieca” (ripeto, non è stata inviata una PEC ma è stato sfruttato il loro form online e modulo già strutturato da WindTre stessa), e questa ipotesi prenderà ancora più piede se nell’ultima fattura ci sarà l’esatto opposto di ciò che è stato richiesto: i costi di disattivazione e il pagamento di tutte le rate residue del modem.