Le principali differenze dipendono dall'architettura con cui i vari operatori realizzano il collegamento.
Con "OpenInternet" praticamente il provider di turno è unicamente un rivenditore di un servizio interamente fornito da OpenFiber (questa è simile alle offerte Easy IP NGA di TIM).
Con "OpenStream consegnato presso nodi remoti" il provider si fa consegnare tramite un kit di consegna presso un POP OF o un proprio POP comprensivo della componente di trasporto (dove mediamente sul gpon vengono allocati 3Mbps per utente salvo accordi diversi) tutto il traffico e poi si occupa lui del routing IP e della gestione del traffico verso Internet (questa è simile al Bitstream NGA di TIM).
Con "OpenStream consegnato presso il POP di diretta attestazione" (che ha senso nelle città o nei PCN BUL per l' FWA) il traffico viene direttamente consegnato presso l'operatore a livello di singolo POP/PCN. In questo caso l'operatore prende in consegna tutto il traffico raccolto dalle reti di accesso senza limitazioni di banda media per utente e la trasporta verso la propria rete a sua volta utilizzando propria rete o circuiti dedicati di OF stessa o di terzi (questa è simile al VULA di TIM).
L'operatore, colocato nei vari POP o PCN, utilizza direttamente la fibra spenta attestando le fibre spente direttamente ai propri apparati. A sua volta il trasporto verso gli strati superiori della propria rete avvengono tramite propria fibra di backbone o circuiti di trasporto acquisiti da OF o da terzi. Questa soluzione permette il massimo controllo e la massima flessibilità in termini di servizi che si possono offrire e banda disponibile per utente ma richiede l'investimento in ogni centrale per arrivarci con propria rete e propri apparati.
(E' l'equivalente dell' ULL di TIM).
Tutto ciò con riferimento ad utenze "residenziali" basate su GPON/FWA.