palanzana Capisco quello che dici. Il mio intervento però era solo sul piano tecnico, non sulle procedure o rapporto che hai con l'operatore. Mi occupo da anni di flussi di pagamento per operatori di telefonia e parlo esclusivamente da quel punto di vista. Se un operatore ti ha fornito un codice di errore di mandato, significa quasi certamente che qualcuno in area tecnica o sviluppo ha verificato il tracciato. Non è affatto scontato. Anzi, è raro che un operatore vada a controllare il dettaglio di un singolo SDD. Da questo punto di vista, tanto di cappello a Pianeta Fibra, perché vuol dire che ci hanno guardato davvero.
Il codice AC06 è una risposta della banca del cliente. Non dell’operatore. Che l’IBAN sia corretto, attivo o con fondi disponibili non dimostra che l’errore sia lato operatore. AC06 significa che la banca ha rifiutato il mandato per un suo motivo interno. L’operatore non può conoscerlo.
Ricordo anche che gli SDD funzionano in modo asincrono. Non sono come carte o PayPal. L’operatore invia il tracciato alla banca, la banca processa le richieste e dopo diversi giorni risponde indicando quali pagamenti sono andati a buon fine e quali no. Fino a quel momento l’operatore non può sapere nulla sull'avanzamento del SDD.
Sul loro forum hai pubblicato una mail che parla di SDD insoluto con comunicazione bancaria del 29 gennaio. Se i tracciati sono stati inviati il 25 gennaio, è perfettamente coerente che il KO sia arrivato il 29. Quella mail, da quello che si legge, sembra una normale comunicazione automatica di insoluto con richiesta di regolarizzazione manuale.
Leggendo da fuori, sempre limitandomi all’aspetto tecnico, sembra che la linea non sia pagata perché c’è un contenzioso sulle spese di insoluto. In quel caso una sospensione non è una ritorsione, ma una conseguenza dello stato di insoluto. Pagare quanto richiesto e verificare se la linea si ripristina sarebbe il primo test oggettivo. Se poi il problema continuasse, allora sì che avrebbe senso valutare altre azioni. Se questo è il quarto mandato rifiutato, significa che sono passati almeno 40 giorni. In questo arco di tempo, sinceramente, è difficile pensare che non ci fosse modo di sentire la banca. Anche perché solo la banca può spiegare un AC06. Nessun operatore può farlo.
Sempre sull’altro forum, la prima risposta è di un utente che ha raccontato un caso molto simile risolto chiamando la banca, che aveva attivato un blocco antifrode automatico. Succede spesso, anche con conti perfettamente capienti. In quei casi solo il cliente può autorizzare lo sblocco.
Infine, sul tema CRIF, dubito fortemente che si parlasse di quello. Le segnalazioni CRIF richiedono presupposti ben più stringenti. È molto più probabile si riferissero a SIMOITEL, che è una piattaforma di settore usata dagli operatori in caso di morosità. Anche lì, però, serve prova di insoluto. Questo rafforza l’idea che i controlli siano stati fatti e abbiano la certezza di quanto affermato, altrimenti la richiesta verrebbe respinta.
Il consiglio, davvero spassionato, è uno solo. Chiama la tua banca e fatti dire perché stanno rifiutando i mandati. Se sei disposto a pagare e l’operatore ha in mano un codice di ritorno certo, solo la banca può sbloccare la situazione. Continuare a insistere che sia un problema lato operatore, con un AC06 in mano, faccio davvero fatica a giustificarlo.
palanzana L’operatore doveva contattarmi direttamente per capire il problema, non limitarsi a mandare reminder di sollecito: io che ne so se il RID passa o meno?
L'email che hai pubblicato però è del 29 Gennaio che era giovedì. Quindi ti hanno contattato. Addirittura dici che ti han chiamato anche sabato 31 gennaio pomeriggio e non hai risposto.
Ma per capire, ora come ora quella linea è pagata o no?