goleador Questo è formalmente corretto, ma la realtà è che questa cosa accade sempre e a diversi livelli.
Ed è impegno comune di non farlo accadere più. L'informazione e la formazione vanno fatte bene su tutti i livelli.
Per l'appunto ci ritroviamo Magistrati e PM che non sanno che ECM viene utilizzato per gestire 40K PC sparsi su tutto il globo terreste, perchè non c'è un omino che può aspettare i comodi loro per patchare qualcosa, e non a spiarli.
goleador Se chi mi deve mandare un qualcosa di importante e tempo dipendente si sbaglia e la invia alla mia mail personale e non ho il telefono che faccio? Si blocca tutto?
A fare copia-incolla del testo + ricaricare eventuali allegati + inserire il destinatario ci si mette poco.
Te lo vedi un Magistrato, ma anche un dipendente di un qualsiasi SoC, mandare una mail ad un indirizzo personale?
O un qualsiasi altro dipendente di una qualsiasi altra azienda / PA a girare dei documenti ad un indirizzo di posta elettronica personale?
goleador u questo poi ti aggiungo una riflessione che non è mia, perché non mi occupo di questo, ma di un amico ingegnere informatico: la sicurezza della tua infrastruttura non può dipendere dal fatto che il tuo utente non faccia cavolate o che usi i dispositivi per cose diverse dai loro scopi. Se vuoi che l'utente non faccia x, devi avere una infrastruttura che non gli consenta di fare x. I databreach non accadono perché pinco pallino si è aperto facebook su PC aziendale, ma perché chi ha disegnato l'infrastruttura, l'ha fatto male perché ha permesso all'utente di farlo. Questa è la regola che vale nelle aziende che si occupano di cyber security.
Assolutamente condivisibile ma ci sono, ahinoi, due punti fondamentali:
Per la CyberSecurity si investe ancora troppo poco: le infrastrutture di sicurezza di molte aziende sono quasi nulle perchè non si cacciano gli sghei (mi approprio di un'espressione dialettale non di mia natura_);
La prima grande difesa è la formazione del proprio personale, punto che ad oggi è sotto le scarpe.
Ho avuto il piacere, perchè poi lo è stato grazie alle persone che mi son ritrovato davanti, di fare da insegnante in un corso di formazione per le competenze base nell'uso del PC. All'inizio ero sbigottito di come, anche in aziende abbastanza importanti, nessuna di queste persone avesse mai ricevuto indicazioni chiare e semplici di come gestire dei file, di come gestire le password e di cosa sarebbe meglio fare e non fare con il PC aziendale.
goleador Estremamente improbabile, ma non impossibile.
Che ci siano casi anomali è sicuramente possibile, con la quantità abnorme di account che Gmail ha...
goleador Può pure essere che la gente si inventi tutto, ma ciò non esclude che non sia possibile.
Bisogna sempre fare la tara a ciò che la gente dice 😉
goleador Non riesco a capire se vuoi dire che ho una qualche teoria del complotto, se ti spieghi meglio provo a risponderti nel merito.
Nono, non ce l'ho con te. Visto che hai portato la cosa sul generico mi ci son spostato un attimo anche io 🙂
Comunque, chiuso il capitolo un po' polemico (😝) veniamo al dunque:
goleador Io l'unica risposta che mi sono dato è che da un gruppo limitato di IP avvengano tanti login e che questi vengano riconosciuti come IP privati
Però questo potrebbe avvenire anche normalmente con una semplice connessione casalinga/mobile, quante singole utenze ci sono in CG-NAT che poi escono sulla BIG Internet con un solo IP dell'ISP?
Considera che i pacchetti che arrivano ai server di Google negli header IP hanno solo l'IP Pubblico, Google non vedrà mai l'IP privato perchè esso viene tradotto dal NAT prima di uscire in internet.
Al massimo potrebbe leggere la quantità enormi di richieste di login che gli arrivano tutte da un singolo o pochi IP Pubblici non assegnati ad un ISP ma ad una piccola/media azienda. Google sa leggere a chi appartengono determinati IP.
Potrebbe anche essere una questione della fingerprint del browser che Google riceve e se da quel PC partono tante richieste di login al giorno due domande se le fa.
O magari ancora è magari il comportamento di alcune richieste che provengono da una rete con: Proxy + Browser senza cronologia / cookie, nessun fingerprinting + IP aziendale ecco che l'allarme botnet scatta subito.
PS: perdonami per sto pistolotto lunghissimo🤣