Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto. Non mi aspettavo così tante risposte in così poche ore.
Faccio giusto una piccola precisazione per evitare messaggi come questi:
TheMarsican mancano le basi su come si usano determinati servizi
giuse56 L’errore è stato quello di crearlo da un pc pubblico qualsiasi.
Simo-S Tralasciando la follia di utilizzare un pc pubblico per attivare un nuovo account Gmail, non bisognerebbe mai utilizzare un’unica mail per tutto.
A questo punto devo chiarire il concetto di PC pubblico, perché penso che tutti abbiate in mente il PC di un centro commerciale o di un aereoporto. Trattasi, invece, di un PC istituzionale a cui ha accesso un numero limitato di persone, ben identificate, ciascuna con il proprio account, che però si trova su una rete che da spesso problemi con Google (non conosco l'infrastruttura, che è in gestione di una grossa società che lavora quasi esclusivamente enti e istituzioni critiche/strategiche, ma penso usino un numero molto limitato di IP per migliaia di utenti giornalieri e che non siano correttamente flaggati come pubblici).
Chiarito questo, specifico che non c'è stato nessun tipo di furto di credenziali o di tentativi ripetuti di accessi da parte di estranei. Per quanto riguarda la mia mail, sono tranquillo con 2FA, passkey, codici di recupero e quant'altro, e non temo furti di dati, sapendo proteggermi a sufficienza. Il punto che volevo sollevare non è la facilità con cui si possa essere vittime di furti di credenziali, su cui, condivido in pieno, il primo è unico step è quello di avere un minimo di formazione personale sull'uso della tecnologia, ma l'enorme potere che questi giganti di internet hanno, a cui uno spesso non pensa fino a quando non decidono di tagliarti fuori a loro insindacabile giudizio. Anzi, ritengo come altri qui, che siano molto più sicuri loro che una soluzione casalinga, tipo self hosting (che a me per l'email, scusatemi, pare una follia) o il provider pinco pallino di piccole dimensioni.
Mrtt Secondo me il punto non è tanto perdere quello che hai dentro la casella, quanto perdere l'accesso alla casella stessa, con cui ti sei registrato in ogni parte del mondo e tutti quelli che ti conoscono ti mandano la corrispondenza lì.
Hai centrato il punto, e anche se dovesse trattarsi di una cosa temporanea è comunque una problematica non indifferente. Ma a cacciarti fuori, può essere pure il provider pinco pallino su cui hai registrato il tuo dominio.
Saviolo Se invece hai un'attività di un certo standing, con un sito fato bene ecc... ecc... allora inizia la mail @tuosito.it acquisisce una importanza anche rappresentativa e vale la spesa.
Ci sono attività professionali dove una mail su dominio personale non è assolutamente vista come simbolo di professionalità, anzi l'opposto, da procacciatore. Molto meglio usare quelle del proprio ordine o dell'istituzione per cui si lavora, tanto più se universitaria o prestigiosa.
PS: noto con dispiacere che su questo forum è sempre più difficile cercare di creare discussioni su considerazione e opinioni più astratte, perché qualsiasi cosa viene interpretata come una necessità da parte di utenti che per un qualche motivo si sentono esperti ed in dovere di fornire una lezione su come risolvere un problema che in realtà non si è mai posto.