Scusate ma necessito, se possibile, di un altro vostro parere. Fermo restando che aspetto la chiusura del contratto per effetto della PEC inviata entro i 14 giorni, tra un mese o due , se provassi a richiedere nuovamente l'attivazione della 10gb attendendomi il KO, potrei inviare una PEC di reclamo a TIM dove spiego (la dico semplice), come il tecnico non abbia effettuato l'attivazione per la mancanza della "bretella " in centrale/armadio e come detto intervento di adeguamento strutturale sia a totale carico del fornitore di rete , non potendo la cosa ricadere sull'utente come motivo di indisponibilità, diffidandoli a provvedere all'adeguamento della rete entro un termine preciso (20/30 gg) , rivolgendomi agli organi competenti (conciliaweb) , in caso contrario, per richiedere l'attivazione forzata e l'indennizzo per il ritardo (Sic!!).
Potrebbe essere una strada percorribile secondo voi o da evitare come la peste?
Mettendo in conto le tempistiche, prenderei in considerazione la cosa non perchè sono innamorato di TIM , tutt'altro visto i comportamenti fraudolenti e la scarsa professionalità degli addetti, ma per una questione economica visto che la differenza di costo mensile è sensibile, tra 15 e 25 euro mese a seconda dell'operatore scelto, senza considerare, capendone adesso le motivazioni tecniche sulla base delle spiegazioni da voi ricevute, i risultati degli speed (ricordando male ieri ho riverificato il ping Dimensione verso loro server di Milano ed ottengo 28 ms mentre sul server Pistoia 22, mentre su rete Tim rispettivamente 8 ms e 5 ms).
Il tutto evidentemente apprezzando la professionalità del lavoro di operatori come Dimensione ma la differenza economica impone la suddetta riflessione, tenendo a mente , ripeto , come sono conscio che sto confrontando due servizi totalmente diversi.