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TJL73 non dovrebbe essere necessario
non è necessario, ma nessuno gli vieta di farlo.
Tra 22210 (vodafone mobile), 22208 (fastweb mobile), 22247 (fastweb air 4G), 22277 (fastweb air 5g), potrebbero decidere di pensionare qualche PLMN
TJL73 non dovrebbe essere necessario
non è necessario, ma nessuno gli vieta di farlo.
Tra 22210 (vodafone mobile), 22208 (fastweb mobile), 22247 (fastweb air 4G), 22277 (fastweb air 5g), potrebbero decidere di pensionare qualche PLMN
ale_prince mi sembra una non risposta sinceramente, che prima o poi avrebbero usato la rete mobile di Vodafone non ci voleva molto per capirlo, ma come vedi ha sottolineato che rispetteranno i contratti, obblighi e impegni già presi.
Non so se ne avete già parlato, ma in merito a questa acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom SA con conseguente "fusione" con Fastweb SpA, mi domandavo se non si prefigurerà lo stesso scenario visto con Wind & Tre in sede di revisione da parte Commissione Europea.
Se ricordate, ai tempi, la Commissione impose come conditio sine qua non la cessione di spazi per l’ingresso nel mercato italiano di un nuovo operatore (che fu poi Iliad) per dare il via libera alla fusione dei due gruppi. Questo fu l'esito dell'inchiesta da parte della Commissione alla Concorrenza sulla joint venture tra Vimpelcom e Hutchinson, la quale evidenziava che la cessione di asset da parte di Wind e H3G in Italia fosse l'unica “soluzione che compensa la perdita di concorrenza e assicura che l’operazione non penalizzi gli utenti italiani”. Tale soluzione prevedeva per Wind e H3G di "cedere una quota dello spettro radio mobile a un nuovo operatore, condividere i siti per le stazioni base mobili e offrire alla new entry un accesso a 2G, 3G, 4G e nuove tecnologie (finché il medesimo non avrà realizzato una propria rete)", in quanto la fusione di Wind e Tre "avrebbe eliminato la concorrenza tra due operatori forti e creato il più grande operatore nel mercato italiano della telefonia mobile al dettaglio”, con la conseguenza che “verosimilmente l’operazione avrebbe comportato meno possibilità di scelta e un calo nella qualità dei servizi per i consumatori, e che i prezzi al dettaglio della telefonia mobile praticati da tutti gli operatori sarebbero aumentati in misura superiore”.
Altro aspetto che l'inchiesta ravvisava era il rischio di cartello tra Tim, Vodafone e la joint venture (ovvero WindTre), che avrebbero potuto “coordinare il loro comportamento concorrenziale e la riduzione di operatori disponibili ad affittare infrastruttura ad altre compagnie telefoniche virtuali".
Da lì l'esigenza di permettere l'ingresso di un nuovo operatore che potesse mantenere un mercato concorrenziale in Italia.
Viene da chiedersi se rivedremo delinearsi qualcosa di tutto questo e, nel caso, cosa potrà succedere. Nel caso, quale potrebbe essere potenzialmente il nuovo 4° operatore in Italia? T-Mobile, Movistar/Telefónica?
Oppure, magari, basterà alla Commissione il fatto che Vodafone Italia continui ad operare come operatore (ipotesi improbabile), sebbene formalmente sia parte del medesimo gruppo (Swisscom)?
Lo scopriremo nei prossimi episodi.
DerAdler il nuovo 4° operatore in Italia
Tim, Vodafone+Fastweb, Wind Tre, Iliad e siamo a quattro
metalxenon il problema in effetti non si pone in quanto Fastweb non ha antenne sue quindi non è e non era visto come operatore vero e proprio, dico giusto o sbaglio?
fabryferry81 sì, ma a prescindere da questo pare che di recente la Commissione Europea abbia un po' cambiato approccio considerata la difficoltà degli operatori in Europa. Si vedrà, sicuramente la nuova azienda dovrà fare delle cessioni o dare delle garanzie sull'accesso alle sue infrastrutture.
metalxenon hai ragione in effetti
metalxenon sicuramente la nuova azienda dovrà fare delle cessioni o dare delle garanzie sull'accesso alle sue infrastrutture.
resta questo aspetto su cui la Commissione sicuramente si esprimerà.
DerAdler Non so se ne avete già parlato, ma in merito a questa acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom SA con conseguente "fusione" con Fastweb SpA, mi domandavo se non si prefigurerà lo stesso scenario visto con Wind & Tre in sede di revisione da parte Commissione Europea.
In questo caso il problema si porrà più nel mercato di telefonia fissa dove con l'acquisizione di vodafone da parte di fastweb, ci sarebbero 2 operatori, tim e la nuova fastweb a catalizzare più del 70% del parco clienti.
Per quanto riguarda la telefonia mobile invece cambia poco se un operatore virtuale (fastweb) subentra ad uno fisico (vodafone) acquisendone gli asset.
Si sa qualcosa di nuovo sulle frequenze 5G?
Come pensate che si posizionerà la nuova rete fastweb+vodafone a inizio 2025 in quanto a copertura e prestazioni 5G rispetto a quella di WindTre? (escludo Tim che sembra investire meno degli altri e sembra essere destinato ad avere la rete 5G meno capillare, o sbaglio?)
walt io non capisco se hanno dato tutti i pareri che dovevano dare o solo una parte. Swisscom dice che hanno ricevuto l'ok per il regolamento "Foreign Subsidies Regulation". Quel regolamento riguarda gli investimenti extra ue in società ue e non riguarda precisamente le concentrazioni.
handymenny quesito ragionevole, al momento non ho approfondito.
L'acquisizione è stata approvata anche dall'AGCM:
https://www.swisscom.ch/it/about/news/2024/12/20-vodafone-italia.html
che manca a questo punto?
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