flavione Acquisire un nuovo cliente costa non poco, quindi non so fino a che punto siano davvero in perdita.
Per acquisire i clienti normalmente, hai un costo per la campagna che metti in campo, eventuali gettoni per servizi esterni e infine i costi di gestione interna del passaggio (quest'ultimo non è indolore, l'azienda deve mettere in campo una forze aggiuntive, cloud, persone di operation ed eventuali WA per gestire la mole enorme di switch in in un solo mese).
Se non si è notato, alcune società prima di emettere una fattura ci hanno messo mesi per farlo.
Quindi le aziende che hanno vinto le aste STG hanno puntato ad accaparrarsi i clienti, anche in perdita, per poi cercare di portarli su contratti più redditizi. Questi clienti era anche di una certa categoria, quelli che sono stati restii a qualunque passaggio di fornitore negli anni passati quindi, il fornitore conta che una certa quota rimarrà anche al termine del STG nel 2027?.
Sulla redditività del contratto STG vorrei farti notare:
- è una tariffa variabile al PUN, quindi al costo di energia di mercato (margini praticamente azzerati sul venduto)
- la quota fissa applicata era sui -70/809 euro anno/pod, in negativo.
Quindi su questi contratti, nessun margine sulla quota variabile (ma con rischi di multe in caso di sbilanciamento) e una perdita secca sulla quota fissa.
Non voglio giustificare il fornitore, ma capisco quale era il suo obiettivo.
Gli altri fornitori, con strategie più o meno diverse e più o meno aggressive faranno la stessa cosa nei prossimi mesi.😅