Ciao a tutti, a marzo ho chiesto il subentro per una sim Iliad e ho ricevuto la seguente email:

Due giorni dopo ho fatto come suggerito nella mail di conferma e ho completato l'identificazione. A quel punto, dopo aver completato l'identificazione ho ricevuto un'ulteriore email che mi invitava ad aspettare che mi fosse stata recapitata la sim per fare l'identificazione poiché, una volta completata, in quel momento mi sarebbe stata disattivata la sim.

Dopo circa 2 minuti, mi è stata disattivata la sim finché, dopo 1 settimana, mi è arrivata quella nuova via posta. Nel frattempo il mio numero risultava inesistente.
Se avessero scritto l'alert nella prima email (anziché invogliare a completare l'identificazione), tutto questo non sarebbe successo. Poi, secondo loro, quale sarebbe il senso di scrivere questo avviso solamente quando l'identificazione è stata completata (invogliati dalla prima email) e quindi nel momento in cui non si può fare più nulla per impedire la disattivazione della sim?
Ho sentito che non sono stato l'unico a cui è successo. Di certo, nemmeno nella sezione "subentro" del sito Iliad tutto questo era riportato. Inutile dire che ho aperto ben 3 reclami al 177, tutti rigettati ovviamente.
Lo stesso giorno in cui, dopo 7 lunghi giorni nella speranza che arrivasse la sim, ho ricevuto quest'ultima e (ri)avuto il mio numero di telefono, ho salutato Iliad e chiesto la portabilità verso TIM.
Secondo voi, alla luce di questo disservizio di 7 giorni, della pochissima trasparenza e dei 3 reclami rigettati, posso interpellare Conciliaweb per qualche tipo di risarcimento o Agcom si metterebbe a ridere? Più che altro mi interesserebbe che iliad la pagasse per la poca trasparenza (visto che si definiscono come i più trasparenti) e che altri utenti evitassero di essere "fregati" alla stessa maniera.
Ecco il motivo da loro addotto per uno dei rigetti...
