Bisognerebbe risolvere il problema della comunicazione sulla volontà di recedere al contratto a seguito di una rimodulazione o cambio contrattuale, semplificando e facilitando la scelta al cliente.
Gli isp scelgono il canale per comunicare l'aumento al cliente e soprattutto il canale per comunicargli il recesso.
Questa ultima comunicazione non dovrebbe servire.
Se tu aumenti, io cambio fornitore entro (faccio un esempio) 3 mesi, mi sono avvalso della mia facoltà di recedere.
Tutto automatico, se voglio comunicagli altro, tipo cessare la linea senza migrare è un altro tema.
Poi normerei anche il canale di comunicazione. Non deve sceglierlo l'ISP, deve essere certo e uguale per tutti:
canale comunicazione da portale o da numero di assistenza con rilascio del ticket (e possibile conferma con un sms) possono essere degli esempi.
Poi se si vuole lasciare alternative come PEC, Raccomandate lasciamole ma non sono pratiche e non sai mai se sono recepite e poi ti tocca aprire un reclamo.