Salve a tutti,
vorrei consigli o pareri, su una situazione paradossale.
Da poco il mio indirizzo risulta ufficialmente coperto da FTTH, lavori svolti da Open Fiber per Piano Italia 1gb. La mia abitazione ha due civici, portoncino e garage, rispettivamente civico 30 e 32. Il Civico 32 risulta coperto, mentre il 30 no. Ho attualmente FTTC Con Wind3 con contratto attivo al civico 30, che ho contattato per fare cambio di tecnologia. Dopo svariati tentativi e rimbalzamenti chiamando il 159, una signorina mi ha detto che dovrei chiudere il contratto attivato al 30 e rifarlo al 32, che i civici sono su "centrali diverse" o qualcosa di simile e che loro non possono farci niente, che se mai in futuro al civico 30 sarà attivabile FTTH, mi contatteranno loro. La conversazione ad un certo punto è virata verso lei che provava a convincermi sul fatto che non mi conveniva, a livello di costi passare ad FTTH perché avrei dovuto pagare il modem per intero e non restituirlo(?), che il modem che ho non sarebbe andato bene per la FTTH (a me risulta di si è il modem a forma di parallelepipedo e dietro ha porta wan e 2.5gb. Pertanto mi dissuadeva da procedere a disdetta per rifare un contratto nuovo con loro che di fare portabilità verso altri operatori, offrendomi infine uno sconto in fattura di 2/3 euro. Ho trovato tutto ciò assurdo e paradossale.
Vorrei capire se è, effettivamente, tutto così complicato, dato che sono interessato a passare ad FTTH, con la FTTC raggiungo a malapena i 50mb.
Possibile poi che debba essere costretto a pagare per intero il modem invece di restituirlo se rescindo un contratto? Poi mi chiedevo, in tal caso potrei utilizzare tale modem che sarei costretto a pagare con un altro operatore tipo Dimensione?
Grazie a tutti per l'aiuto