Ho venduto un oggetto su eBay, e dopo tanti anni di compravendita online sui vari mercati online non mi era mai capitata una cosa simile. Specifico che sono un privato che vende usato per cui era chiaramente esposto il reso non ammissibile.
L'acquirente, alla ricezione del pacco (evidentemente parlando col corriere in fase di consegna a domicilio o tramite portale online del corriere stesso*) ha rifiutato la consegna e chiesto il ritorno del pacco al mittente (io).
Subito mi scrive, dicendo che c'è stato un errore da parte sua e mi chiede di rispedirlo (a sue spese) una volta tornato in mio possesso.
Adesso, sicuramente ricontrollerei per precauzione il contenuto e l'integrità del pacco e del contenuto prima di rimandarglielo, ma ho diversi dubbi:
Dovrò pagare il corriere (brt) per il rientro del pacco? Se sì, posso chiedere all'acquirente il pagamento dello stesso?
Lui si è offerto di ripagare la nuova spedizione, NON stornando la transazione già avvenuta tramite eBay ma integrando il pagamento tramite PayPal della cifra richiesta dal corriere per rimandare il pacco. Ovviamente a quel punto mi sincererei di cambiare il codice di tracciabilità del pacco sull'ordine eBay così da rendere tutto trasparente in caso di future controversie. A vostro avviso, è sicura come procedura o sarebbe comunque meglio segnalare ad eBay il tutto e ricominciare da capo con l'ordine?
Nel caso in cui volessi chiudere l'ordine stornando il pagamento (che attualmente non ho ma che trattiene eBay) posso detrarre eventuali spese sostenute (la spedizione di andata ed eventualmente il ritorno)? Non saprei però se a quel punto le tariffe eBay (il 5% etc.) verrebbero comunque trattenute.
Chiedo più per esperienza diretta con problemi simili a riguardo
(* non saprei come sia possibile. non sono a conoscenza di modi sul portale di tracking attraverso cui bloccare una spedizione e farla rientrare senza prima tentare la consegna. Ripeto, corriere brt (la consegna era all'estero tramite dpd che è proprietaria di brt)).