Buongiorno,
Vorrei consigli da voi esperti su una possibile migrazione da TIM a seguito dell’ennesima rimodulazione.
Ho una FTTH perfetta per le mie esigenze, profilo 1000/300, Ping verso Milano (da Bergamo) di 2ms pressoché costanti, mai un problema né un malfunzionamento).
Sono cliente dal 2023 e da allora è già la seconda rimodulazione, con un incremento del costo di quasi 6 euro. Non è un fatto di costo in quanto tale, ma di questo passo non ci vorrà molto a superare i 40 euro al mese.
Stavo valutando un passaggio ad Aruba o Dimensione (sono coperto solo da rete FiberCop, niente OpenFiber nemmeno all’orizzonte), ma ho alcune esigenze per me fondamentali:
- migrazione senza necessità di posare nuovi cavi in casa (ci sono stati enormi problemi per la dimensione dei corrugati che rendono tale operazione di estrema complessità)
- Indirizzo IP v4 pubblico (con certezze nel lungo periodo) per poter accedere al mio NAS via Wireguard
- Numero VoIP per controllare una centrale d’allarme che comunica con linea voce e toni DTMF
Non ho particolari necessità su gaming e/o incrementi di velocità (1gbps in dl mi basta ed avanza), ma mi interessa la questione Ping, penso che i valori attuali siano segno di una rete di qualità estremamente elevata.
Vi chiedo se abbia senso, a vostro parere, una migrazione e se i compromessi di passaggio ad altro operatore (stavo valutando Aruba o Dimensione) siano accettabili data la qualità dell’attuale connessione.