Premessa: ringrazio tutti per gli spunti forniti 🙂
Resta il problema principale: desidero cessare la linea attuale inutilizzata (fonia + dati ADSL con TIM) e sostituire quella in uso (modem con sim 4G+) con qualcosa di lievemente più performante: so che molti farebbero carte false per essere in area nera potendo fruire già da tempo di FTTH 10 Gbps, ma a me non servono più di 120-150 Mbps stabili in download e mi è irrilevante la velocità in upload.
In futuro, in occasione di qualche intervento di restauro (frequenti vista la tipologia di fabbricato), potrei predisporre una connessione cablata ai piani, ma per ora l'obiettivo è una nuova linea FTTH o due 5G, senza forare pareti o posare canaline.
Tornando al quesito originario: chiarito a chi verrà a fare la posa della fibra lo status "particolare" del fabbricato (tutto di un'unica famiglia, suddiviso in 2 unità abitative entrambe spalmate su 4 piani per opinabili criteri di divisione...), potrebbero rifiutarsi di posizionare borchia ed ONT sul pianerottolo, ove ho il pannello di distribuzione dell'appartamento (dal quale alimenterei con una linea dedicata router ed ONT)?
Se si rifiutassero, non avendo io nessuna intenzione di farmi portare la fibra dentro l'appartamento, risulterebbe una loro uscita a vuoto di cui sarei io responsabile od è contrattualmente mia facoltà oppormi ad un posizionamento per me estremamente disagevole?
Non pretendo la certezza assoluta, mi rendo conto che vi è un margine di discrezionalità, ma se vi fosse un rischio concreto di diniego,eviterei l'FTTH optando per 2 router 5G (per 2° e 3° piano) collegati via ethernet ai 2 PC desktop, ottenendo prestazioni stabilmente superiori a quelle attuali, basandomi su prove di tethering via smartphone.
Pur non tangendomi la differenza di costi, di fatto andrei in parità: 2 contratti 5G (350 GB l'uno, enormemente superiori al mio fabbisogno mensile) costerebbero meno di 1 contratto FTTH 2.5 GB, mentre 2 router 5G di buon livello costerebbero come 1 ottimo router FTTH + un paio di range extender.