Ti porto la mia esperienza, perchè simile su diversi aspetti.
Anche io ho necessità di una connessione dignitosa perchè lavoro spesso e volentieri da casa e, purtroppo, anche io pur essendo servito da FTTH non ne posso fare uso a causa di problematiche legate al cablaggio dello stabile (non di mia proprietà).
L'alternativa sarebbe stata una FTTC su rame marcio e rattoppato di continuo...no grazie, ho già dato in passato.
Nel corso degli anni ho sperimentato diversi apparati, da interno e da esterno, e altrettanti gestori di rete, arrivando alle seguenti conclusioni:
- se non sei servito da una BTS vicina (direi al max 3km) opportunamente dimensionata e dotata di N78 o N38 diventa difficile avere prestazioni dignitose negli orari di massimo carico di rete
- un buon apparato di rete fa la differenza nello spremere quanto la BTS può dare, ma se questa è satura sono dolori
- valuta bene la quantità di traffico che ti serve mensilmente, in modo da capire se usare normali sim consumer oppure acquistare abbonamenti specifici tipo Alpsim, Lundax e similari
- valuta inoltre, in maniera complementare, le eventuali limitazioni che la tecnologia 4G/5G pone, come l'impossibilità di avere un IP pubblico statico e, nel caso del 90% delle sim consumer, non poterlo avere nemmeno dinamico. Un'ulteriore riflessione è quella legata alla scadenza delle sessioni IP dei vari provider, con Very e Coopvoce particolarmente aggressive da questo punto di vista.
In ogni caso il primo passo è quello di armarsi di smartphone e iniziare a capire, delle BTS che hai visto su LTE Italy, quali puntano i radianti nella tua direzione e, pertanto, quali operatori tenere in considerazione.