fiberlight ragioniamo in maniera spicciola ed elementare
Che a volte è fuorviante: niente può essere reso più semplice di come è.
Tu hai due contratti con Wind: uno di erogazione (somministrazione) di un servizio, internet e telefonate.
Un altro di vendita rateale abbinata di un router.
Quanto a questo secondo contratto, in maniera spicciola ed elementare la cosa sta in questi termini: io ti do un oggetto che diventa tuo e tu me lo paghi poco a poco.
Per interrompere tale pagamento ci sono almeno due strade: o c'è una clausola esplicita nel contratto di vendita (risoluzione: puoi ridarmelo ed interrompere a determinate condizioni), oppure tu ti puoi rifiutare di fatto di pagare le rate residue adducendo che c'è un inadempimento loro (eccezione di inadempimento).
La clausola che citavi prima
fiberlight "Disservizi prolungati: Guasti, sospensione della linea, o mancato rispetto della qualità del servizio pattuito, se Wind non interviene per risolverli, permettono il recesso senza penali."
non si riferisce a questo contratto di vendita ma al contratto di somministrazione e significa solo che le spese di cessazione o migrazione non sono dovute SE "Wind non interviene per risolverli" (che è diverso da dire "Wind non li risolve, magari entro 15gg").
Comunque, una clausola siffatta non mi risulta che ci sia nel tuo contratto di vendita (c'è invece in alcuni contratti di altri, per es. di TIM) quindi SE NON LA RITROVI nei tuoi documenti, ALLORA non hai il potere autonomo di prenderti la ragione da te (anche se sostanzialmente pensi di averla).
Se poi guardi le prestazioni corrispettive di questo contratto di vendita, loro il modem te l'hanno dato, quindi loro hanno esaurito i propri obblighi verso di te con la consegna, il prodotto è funzionante e tu lo devi pagare tutto, poco a poco ma tutto.
Per cui anche qui non puoi dire semplicemente "mi rifiuto di adempiere, pagare le rate perché loro sono inadempienti". Non lo sono.
Cosa vai a fare in conciliazione? Vai a dire ad un arbitro: è vero che glielo devo pagare ma io non avrei mai fatto questo contratto di vendita di un router se loro non mi avessero dato anche un servizio per usarlo, quel router.
E dato che non mi danno il servizio, non posso usarlo, mi è inutile e comunque voglio restituirglielo.
Cosa farà l'arbitro, il conciliatore: dirà che un disservizio di 15gg è tale da giustificare questa pretesa, oppure che i disservizi non sono responsabilità di Wind perché (come da clausola sopra) Wind è sempre intervenuta per risolverli, o magari imporrà un qualche sconto parametrato al disservizio, oppure ancora dirà che il router lo puoi usare con altri ISP e per cui mantiene la sua utilità e te lo devi tenere, oppure infine dirà che 15gg di disservizio su 12 o 24 mesi di contratto non giustificano da soli la richiesta di risoluzione di un altro contratto perché è contrario a buona fede, etc.
Insomma, dirà qualcosa in base alle tue richieste ed alle risposte di Wind.
Per cui, ragione certa ed indiscutibile non è vero che ce l'hai, da un punto di vista formale e la forma nei contratti è sostanza; rivolgiti all'arbitro (Conciliaweb), visto che quello che vuoi fare è sfanculare Wind e vedi se, in base ai ragionamenti che produrrai ed alle risposte di Wind, il conciliatore ti da nella pratica (e non per la forma, che non c'è) ragione piena o meno.
E' possibile, come no, io non ti ho detto che hai torto in generale o anche solo ad essere frustrato: tu hai chiesto se c'era una clausola ed a questa limitata domanda ti ho detto che no, la clausola non c'è.
Buona conciliazione: https://forum.fibra.click/d/39527-guida-aprire-conciliazione-su-conciliaweb/