Ero insicuro se aprire una nuova discussione e continuare questa, ma ho preferito la seconda perchè non avrebbe molto senso ricominciare da capo.
Porto solo la mia esperienza che, come successo ad alcuni, nasce dalla difficoltà di stendere un cavo di rete lungo tre piani di un edificio.
Prima utilizzavo le powerline con prestazioni molto deludenti e dopo averne provate diverse (mai superati i 30 Mbit). Finchè avevo la connessione a 100 Mbit mi sono accontentato, ma con l'arrivo della fibra 2.5 non ho ritenuto più accettabile la situazione.
Ho quindi preso due apparati MoCa 2.5 che lavorano solo in banda D e li ho collegati all'impianto TV (casa singola con antenna TV dedicata). Gli endpoint sono un router da una parte (porta eth 1Gb/s) e un access point wifi 6 dall'altra.
Sarò stato fortunato, ma ha funzionato tutto al primo colpo senza dover intervenire sull'impianto TV e con prestazioni ottime. A meno della gestione degli indirizzi IP dei dispositivi, non ho dovuto neanche modificare le impostazioni predefinite degli apparati: li ho collegati e hanno funzionato immediatamente.
Questi sono i data rate mostrati sull'interfaccia web dei dispositivi MoCa e vanno così interpretati:
"This screen displays the current link status (PHY rate in Mbps) of each coax bridge relative to other nodes on the coax network.This data rate is an average of the Tx and Rx data rates between bridges."

A mio avviso rimangono prodotti di nicchia e a volte non troppo curati: i miei dispositivi presentano una interfaccia web piuttosto primitiva e i valori delle frequenze sono espressi in esadecimale.
Mi rimane solo un dubbio: non uso il satellite e i canali dvb-t hanno segnale debole. In linea teorica non dovrebbero esserci sovrapposizioni di frequenze dato che i mei dispositvi operano solo in banda D.
Non ho chiamato l'antennista, ma credo sia più probabile che sia l'antenna da sistemare che non un problema di impianto.