Blink Io ti avevo già detto come la pensavo ed ho seguito il consiglio di quel responsabile Amazon che mi disse: fai quello che puoi.
Ovviamente se mi dai cacca io rispondo con la cacca, mi spiego meglio: all'inizio ero entusiasta, su prodotti degni di nota mi impegnavo tanto ed anche se da recensire c'era un prodotto da soli 20 euro, una cinesata o un prodotto scadente, facevo comunque delle belle foto, un bel video ed un testo non troppo lungo ma che fosse chiaro.
Ora invece dato la scarsità di prodotti "buoni" anche se mi capita qualcosa di piccolo ogni tanto che ordino, non faccio più video e se faccio 1- 2 foto è già tanto, 2 righe di testo e via.
Mi sono come svuotato o stancato però sempre stato della teoria occhio per occhio e dente per dente.
Confesso che ho pensato ad utilizzare l'IA, ma poi ho pensato che avrei impiegato lo stesso tempo per scrivere un prompt ed alla fine ho optato per un testo corto ma genuino.
Se loro sono i primi a non offrire qualità, è normale che la qualità non gli torni indietro poi...
Penso e ne sono convinto, che alla fine a loro importi solo il numero, ovvero la quantità di recensioni, che siano fatte bene/male con o senza foto poco importa.
A mio parere è solo una minoranza di persone "più pignole" che va a leggersi le recensioni, la maggior parte di persone che acquista su Amazon lo fa perché vuole il prodotto subito e non ha tempo da perdere oppure perché ha il servizio di reso che funziona in caso di problemi, altrimenti se volesse risparmiare o avesse tempo da attendere comprerebbero da altri portali più economici.
E' comunque ormai appurato che scrivere le recensioni con l'IA non viola i loro termini e condizioni e quindi sta nella coscienza di ognuno scegliere se utilizzarla o meno e soprattutto come utilizzarla, certo è sicuramente disarmante vedere tutto ciò per i Viners come me e tanti altri che se si sono sempre impegnati nello scopo, ma se questa è la manovra per cui hanno optato, non non possiamo fare altro che prenderne atto, volenti o nolenti.