Salve a tutti ,in vista delle solite tremende speculazioni in periodo di guerra, volevo chiedere a qualcuno che ne capisce e si intende più di me qualche consiglio in proposito.
Mia madre ha quasi 80 anni ed ha la tariffa tutela della vulnerabilità, credo sia la più pericolosa di questi tempi , se non sbaglio quando scoppiò il caos in Ucraina il gas arrivò a 2euro smc che con le bollette che arrivano a lei , sarebbe una roba da migliaia di euro in più all'anno.
Lei è con Eni sia gas che luce, l'ultimo anno ha consumato 1597 di gas (ultima bolletta dic-gen di 753 euro con 741smc) e 2772 di luce (spesso vado da lei ad usare il computer e guardare la tv) , ultima bolletta 181 euro con 464kwh.
Ha una vecchia caldaia risalente ai primi del 00, tiene il gas tra i 20,5 ed i 21 nei mesi più freddi, le ho fatto un programma di spegnimenti ed accensioni per cercare di limitare un po' i danni, ho appena telefonato a Eni per farmi migliorare qualche condizione riguardo i costi fissi che chiaramente si vedrà dalle prossime eventuali fatture (Avendo anche una seconda casa, con solo luce, ha un botto di bollette da pagare).
Ed ecco la domandona finale, classica e solita, ovvero : cosa mi consigliate di fare, quali spostamenti eventuali o meno? non sono praticissimo di queste cose e ho sempre sospetti di fregatura dietro l'angolo, alla luce della situazione in Iran e della speculazione di questi maledetti, cosa mi converebbe fare?