Stefans Se le tratte sono lunghe e lineari sì (es. dorsali sottomarine), ma in territorio nazionale è più facile che anche se ti vendono una lambda si percorrano gli anelli metropolitani e regionali, in cui ad ogni tappa c'è un ROADM che può estrarre il segnale o rigenerarlo al passaggio. Finché si rimane in ambito ottico la latenza è sostanzialmente inesistente; se viene terminata la tratta ripassando in elettrico oppure se si acquista un circuito ethernet che il provider realizza su reti di trasporto si attraversano N "switch" (non lo sono, ma per analogia è l'apparato dal comportamento più vicino) dove ognuno può fare buffering, può adattare i flussi tra interfacce con velocità diverse, può incapsulare ethernet punto punto in altri protocolli (es. MPLS, EVPN, VXLAN...) che sebbene siano trasparenti per i due endpoint non sono a tempo nullo.
Conta infine che le tratte non sono mai tirate con il righello, possono fare giri fisici molto più lunghi della distanza ideale tra i due punti.