Questa è una caratteristica del funzionamento delle reti (G)PON, non c'entra che sia OF o TIM o MyNet o {inserisci altro ISP}, il fenomeno è proprio causato dalla tecnologia in uso, non tanto dall'implementazione in Italia o all'estero.
In una connessione xDSL ogni utenza ha un collegamento unico e dedicato (ovvero non condiviso con nessun'altra utenza, il doppino di rame a cui sei collegato è dediato solo a te) fino al DSLAM (l'apparato che eroga e riceve il segnale elettrico con standard xDSL).
Perciò il tuo modem può mandare e ricevere informazioni quando vuole e senza avere ripercussioni perché il DSLAM a cui è collegato è "sempre pronto" a ricevere e trasmetter dati.
Invece in tecnologia xPON gli utenti hanno un collegamento condiviso (chiamato albero) con altri utenti fino all'OLT (apparato che eroga e riceve il segnale ottico con standard xPON).
In termini prettamente fisici dall'OLT parte una singola fibra ottica (monomodale) che viene "divisa" (splitting) in più fibre ottiche a cui sono collegati gli ONT degli utenti.
Ora semplificherò un secondo i concetti: puoi facilmente intuire che se tutti gli utenti sono collegati ad una singola fibra ottica fino all'OLT allora bisogna istituire una gerarchia per comunicare in modo efficiente e senza sovrapporsi (perché ricorda che le frequenze su cui vengono trasmesse le informazioni sono uguali per tutti gli utenti, quindi se inviano dati tutti insieme i segnali si sovrappongono e diventano inservibili per l'OLT).
Perciò per risolvere il problema i dati vengono spediti in diverse finestre temporali di invio/ricezione: essenzialmente l'OLT dice agli ONT che hanno un determinato tempo in cui possono comunicare uno alla volta con lui, così ad ogni momento c'è solo una coppia di dispositivi che invia dati nell'intero albero (l'OLT e un singolo ONT), poi quando il primo ONT ha esaurito la sua finestra di comunicazione dati il secondo ONT inizia a comunicare con l'OLT e così via...
Qui capisci alcune cose:
- alla tua presa ottica arrivano anche i dati (impulsi luminosi) degli altri utenti dell'albero, però il tuo ONT sa che non c'entrano nulla e non li inoltra nella tua rete locale
- se tu vuoi inviare in un certo istante un particolare pacchetto di dati potresti dovere aspettare "che sia il turno del tuo ONT parlare con l'OLT". Questi turni dipendono intrinsecamente da quanti ONT sono collegati all'albero
Un'analogia più semplice che potresti pensare per capire il funzionamento di una rete PON è quello del telefono a spago/telefono a corda (i bicchieri collegati con gli spaghi):
- in una rete xDSL al tuo bicchiere è collegato il bicchiere dell'altra persona con cui vuoi comunicare e potete parlare senza problemi e senza alcuna interruzione
- in una rete PON a metà del filo che collega il tuo bicchiere all'altra persona ci sono collegati altri cavi che vanno verso altri bicchieri, così per comunicare dovete parlare a turni affinché le voci dei partecipanti non si sovrappongano
Detto questo, non tutte le FTTH hanno questa caratteristica: le linee FTTH P2P (rare in Italia per normali clienti privati... ma esistenti: come la Fastweb Metroring e alcune reti in Provincia di Bolzano) hanno collegamenti dedicati e non condivisi dalla casa fino agli apparati del ISP, perciò il funzionamento è "più semplice" dal punto di vista logico ma i costi sono più proibitivi.